È arrivato l'inverno e trascorriamo sempre più tempo in casa, ma siamo sicuri che l'aria che respiriamo nei nostri ambienti domestici sia davvero salutare? L'inquinamento domestico è un problema sempre più diffuso, spesso sottovalutato, che riguarda la qualità dell'aria all'interno delle nostre case. Sono molti gli agenti inquinanti che causano problemi alla salute e alcuni sono proprio i prodotti che usiamo comunemente ogni giorno. Ma è anche vero che gli spazi chiusi favoriscono notevolmente la concentrazione di CO2, che rende a lungo andare l'aria malsana e può arrivare a sviluppare sintomi e fastidi come mal di testa o affaticamento. La buona notizia? Studi condotti presso il Centro Spaziale John C. Stennis della NASA durante gli anni '80 hanno dimostrato che le piante da appartamento possano rimuovere fino all'87% delle tossine presenti nell'aria in sole ventiquattro ore. Oltre a migliorare la qualità dell'aria, le piante aumentano la concentrazione e la produttività fino al 15%, riducono i livelli di stress e migliorano l'umore.
La Sansevieria: La Regina dell'Aria Notturna
La Sanseveria, conosciuta anche come Pianta del Serpente, (o lingua della suocera), è una succulenta resiliente che può crescere ovunque. Ma ciò che la rende davvero speciale per la casa è una caratteristica unica: Questa pianta ha la capacità di convertire l'anidride carbonica in ossigeno anche durante la notte, migliorando la qualità dell'aria in modo naturale.
Perfette per chi tende a dimenticare di curare il proprio verde: richiedono irrigazioni saltuarie e vivono bene in ambienti luminosi o ombrosi, variando solamente la velocità di crescita. È perfetta per gli androni interni, ingressi e salotti, ma soprattutto per le camere da letto. Per i principianti è un vero gioiello: Predilige luce indiretta, ma tollera anche poca luce. Richiede poca acqua. Annaffiare circa una volta al mese, evitando ristagni idrici.
L'Aloe Vera: Guaritrice e Purificatrice
Oltre ad avere proprietà curative per la pelle, l'aloe vera è una pianta da appartamento molto efficace per pulire l'aria. Non necessità di particolari cure e assorbe il benzene e la formaldeide. Ha il potere di rilasciare ossigeno per tutta la notte e di assorbire benzene e formaldeide. Inoltre, è davvero facile da curare perché non necessita di attenzioni particolari.
Questa pianta grassa è perfetta per chi inizia: basta posizionarla in un luogo luminoso e annaffiarla moderatamente. Una pianta molto popolare tra i neofiti del giardinaggio è l'aloe vera che tollera la luce diretta del sole, ma soltanto per poche ore. L'unica accortezza? È tossica per cani e gatti, quindi tienila fuori dalla loro portata.
Il Pothos: Il Campione della Versatilità
Il pothos è una delle migliori piante da interno per principianti! La pianta da interno più facile in assoluto per chi ha il pollice nero è il pothos. Scientificamente appartiene alle piante aracee, quindi è piuttosto resistente. Il pothos in effetti è una pianta sempreverde, con bellissime foglioline di verdi diversi che danno un po' di luce alla casa.
Il Pothos rimuove il monossido di carbonio dalle nostre case. È una pianta che richiede poche cure ed è adatta anche a chi ha il pollice nero. Il Pothos, o Potos, può essere coltivato in vaso facendolo arrampicare a un sostegno oppure collocato in cestini e fatto ricadere. Necessita di molta luce, di abbondanti innaffiature e di un ambiente umido: può pertanto essere sistemato in cucina e nella stanza da bagno o coltivato in vasi d'acqua. È la pianta ideale per chi vuole risultati immediati con il minimo sforzo.
La Dracena: L'Eleganza che Purifica
La Dracena (comunemente conosciuta come "Tronchetto della Felicità") è indubbiamente una delle migliori piante da interno verde per migliorare la qualità dell'aria. Grazie alla sua capacità di assorbire continuamente anidride carbonica e produrre sempre ossigeno, migliora l'aria che respiriamo, contribuisce ad eliminare il tricloroetilene (generalmente emanato dalle macchine fotocopiatrici) e riduce l'inquinamento domestico e arredando gli ambienti con un tocco tropicale.
È anche tra le più semplici da coltivare: richiede irrigazioni frequenti, ma accertandoci che il substrato risulti perfettamente drenante. Non necessita di locali particolarmente luminosi, ma naturalmente con una buona esposizione cresce più velocemente. È ideale da tenere nelle camere da letto e nelle cucine visto che è un ottimo filtro per il toluene, la formaldeide e il benzene. Da prendere seriamente in considerazione, soprattutto se in casa sono presenti fumatori.
Lo Spathiphyllum: Il Giglio della Pace
Lo spatifillo: caratterizzata da splendidi fiori bianchi (da cui il soprannome "giglio della pace") ha un notevole potere purificatore: basta una sola pianta per rendere più salubre uno spazio di circa 10 metri cubi, assimilando muffa e svariati agenti chimici. Tra le migliori piante d'appartamento per principianti menzioniamo lo spathiphyllum, che essendo una specie tropicale ama in modo particolare le temperature umide. La pianta non necessita di potatura: sarà sufficiente rimuovere le foglie secche quando compaiono per evitare le malattie parassitarie.
Questa pianta è perfetta per chi vuole un tocco di eleganza: i suoi fiori bianchi durano a lungo e le foglie lucide creano un bellissimo contrasto. È particolarmente adatta per bagni e cucine, dove può sfruttare l'umidità naturale di questi ambienti.
Come Creare la Tua Oasi Verde: Piano d'Azione Pratico
Ora che conosci le tue alleate verdi, ecco come iniziare subito:
- Inizia con 2-3 piante: Per un approccio realistico, molti esperti suggeriscono di iniziare con almeno due piante di medie dimensioni ogni 9-10 metri quadri. In una camera da letto di 15 metri quadri, 3-4 piante purificatrici possono già migliorare il microclima.
- Posizionale strategicamente: Posiziona piante che purificano l'aria vicino a finestre senza sole diretto eccessivo per molte specie. Evita correnti d'aria forti e mantieni il terreno umido ma non bagnato. Per un effetto ottimale, distribuisci le piante in modo uniforme: una in ogni angolo principale e gruppi nei punti di maggiore permanenza.
- Cura di base: Tieni conto che le piante apprezzano l'aria aperta, quindi, almeno una volta al giorno, apri le finestre! D'altra parte, una pulizia regolare delle foglie eviterà che polvere e sporco si accumuli su di esse, permettendo ai "pori" della pianta di respirare.
- Scegli il terriccio giusto: Nel caso delle piante da appartamento puoi impiegare senza problemi un terriccio con un valore di ph compreso tra 6 e 7.
Non sostituiscono una buona ventilazione, ma arricchiscono la vita domestica rendendola più verde, sana e piacevole. Investire in una collezione ragionata di piante da appartamento significa puntare su un miglioramento sostenibile della qualità della vita indoor. Inizia oggi stesso: la tua casa e la tua salute te ne saranno grate!
