
Come capire se un bonsai sta bene: 7 segnali visibili da osservare su foglie, rami e tronco
Sette segnali visibili aiutano a valutare la salute di un bonsai prima che compaiano problemi evidenti.

Foglie gialle e secche nei bonsai possono avere cause opposte: ecco cosa osservare prima di intervenire.

Sette segnali visibili aiutano a valutare la salute di un bonsai prima che compaiano problemi evidenti.

A Rapallo, a pochi passi dal mare, il Parco Casale circonda Villa Tigullio con palme, magnolie, eucalipti e araucarie: un itinerario verde nel cuore del Golfo del Tigullio.

Un borgo ligure dove le case sembrano nascere dalla roccia e il verde sale dal mare verso vigneti terrazzati, ulivi e macchia mediterranea: è Manarola, nel cuore delle Cinque Terre.

Il merlo è utile perché cerca insetti e larve nel terreno, ma può interessarsi anche ai frutti maturi del giardino.

Le lucertole non mangiano le piante del giardino: nella maggior parte dei casi aiutano a contenere piccoli insetti e altri invertebrati.

Casa, balcone o giardino? La posizione corretta di un bonsai dipende dalla specie, dalla luce e dal ciclo stagionale.

Perdita di foglie e aghi nei bonsai: quando è un passaggio stagionale e quando invece segnala un problema di coltivazione.
In ottobre le giornate si accorciano e le temperature cambiano. Le piante grasse rallentano, modificano i colori e richiedono più attenzione soprattutto con acqua e luce.
Le composizioni di piante grasse sono molto decorative, ma non tutte le specie hanno le stesse esigenze. Luce, acqua, crescita e riposo stagionale devono essere compatibili.
Quando una succulenta produce nuovi germogli, polloni o piccole rosette, il vaso può riempirsi rapidamente. Ecco come capire quando lasciare crescere la colonia e quando intervenire.
Il rosso sulle foglie delle piante grasse può essere una risposta naturale a luce, freddo o stress, ma in alcuni casi segnala un problema. Ecco come distinguere i cambiamenti normali da quelli da osservare con attenzione.
A ottobre molti pomodori arrivano alla raccolta ancora verdi o appena colorati. Ecco come separarli, farli maturare e conservarli senza accelerarne il deterioramento.

L'erba cipollina può entrare ogni giorno nella dieta come aromatica fresca: ecco cosa apporta davvero, quali vantaggi può avere e quando conviene non esagerare.
Se il geranio mostra cerchi arancioni o bruno-rossastri, bisogna controllare il retro delle foglie: le pustole polverose possono indicare ruggine.
Sei segnali da osservare su foglie, fusti e chioma per capire quando una pianta da appartamento riceve poca luce in autunno.

La Crassula ovata può arrossare ai margini con una luce più intensa. Il passaggio deve essere graduale per evitare scottature e stress inutili.
Nel giorno della Festa dei Nonni riscopriamo la Bergenia, la tradizionale pianta della nonna: sei caratteristiche da conoscere per riconoscerla e coltivarla bene.
Il Pothos è facile da coltivare perché tollera condizioni domestiche diverse. Luce, acqua e drenaggio restano però i tre punti da controllare.

Le foglie piegate della portulaca commestibile possono dipendere da portamento naturale, sete, eccesso d’acqua o freddo. Ecco come distinguerli.
All’inizio di ottobre tra i fili dell’erba cipollina possono comparire nuove foglie. Ecco come riconoscerle e come regolare acqua, taglio e cure.
A ottobre l'erba cipollina in vaso rallenta la crescita: ecco come regolare acqua, luce, raccolta, concimazione e preparazione al freddo.

La Kirengeshoma palmata si può coltivare in vaso sul balcone tutto l’anno rispettando ombra, terriccio fresco, drenaggio e riposo invernale.

Sette cure semplici per mantenere il balcone verde e rigoglioso: luce, acqua, drenaggio, spazio, potature, fioritura e controlli settimanali.

La Gazania ama il sole e sopporta periodi asciutti, ma in vaso serve equilibrio: poca acqua non significa lasciare seccare completamente le radici per settimane.

Afidi, cimici, gorgoglii e coleotteri possono lasciare segnali molto diversi sulle piante del terrazzo. Ecco sette insetti da riconoscere osservando bene foglie, fusti, germogli e boccioli in autunno.

Dove sistemare le piante in appartamento in autunno: finestre, termosifoni, correnti d’aria, luce e punti da evitare.

L'Heuchera tollera bene il fresco, ma in vaso le radici sono più esposte a sbalzi di temperatura e ristagni. Dimensione e drenaggio del contenitore sono decisivi.

Crisantemi in vaso sul terrazzo in autunno: posizione, acqua, drenaggio, freddo e cure semplici per mantenere la fioritura più a lungo.
Foglie gialle nelle piante: troppa acqua, poca luce, radici o carenze? Ecco come capire la causa osservando posizione, colore e terriccio.
Quando concimare le piante, quale fertilizzante scegliere e quali errori evitare per non danneggiare radici e terriccio.

In autunno la Clivia può restare fuori finché il clima è mite, ma va protetta da freddo intenso, piogge persistenti e gelate. Ecco quando spostare il vaso.

La Dichondra è ideale per vasi e cassette sospese perché i suoi fusti ricadenti formano una cascata di foglie. Luce, drenaggio e acqua fanno la differenza.

Il Coleus vuole molta luce, ma sul balcone il sole forte può scolorire o bruciare le foglie. La posizione giusta dipende soprattutto da esposizione e cultivar.
Molte piante che oggi consideriamo comuni in cucina hanno attraversato continenti e secoli prima di arrivare nei nostri orti e sulle nostre tavole.

La Torenia è una scelta adatta ai balconi in mezzombra: in vaso fiorisce a lungo se riceve luce senza sole forte, acqua regolare e buon drenaggio.
Foglie, terriccio, crescita e posizione del vaso raccontano subito se una pianta sul balcone sta soffrendo. Ecco i segnali da controllare.
Quando i fiori durano poco o non tornano, il problema non è sempre nella fioritura. Spesso il primo segnale arriva da luce, acqua, temperatura e ritmo della pianta.

La Gazania ama sole e drenaggio. Sul balcone la scelta del vaso può influire su radici, acqua, temperatura e quantità di fiori prodotti dalla pianta.
Afidi, ragnetto rosso e cocciniglie possono attaccare le rose. Ecco come riconoscere i segnali e intervenire prima che l'infestazione aumenti.

Sette segnali da osservare sui pomodori a fine settembre: colore, maturazione, foglie, sostegni, consistenza dei frutti e raccolta.