
Quando potare un bonsai: cosa ci dice la forma della chioma prima di tagliare
Prima di potare un bonsai bisogna leggere la chioma: densità, direzione dei rami e vigoria indicano dove intervenire.

Dopo la raccolta le verdure continuano a respirare, perdere acqua e reagire all’ambiente che le circonda. Metterle tutte nello stesso cassetto può sembrare pratico, ma alcune durano meno proprio perché hanno bisogno di temperature, umidità e ventilazione diverse.

Prima di potare un bonsai bisogna leggere la chioma: densità, direzione dei rami e vigoria indicano dove intervenire.

Il vaso del bonsai deve essere bello ma soprattutto funzionale: profondità, proporzioni, drenaggio e stabilità vengono prima.

Il peperone può sembrare pronto molto prima di esserlo davvero. La dimensione non basta: un frutto può essere grande, ma avere ancora pareti sottili, sapore erbaceo e una buccia poco tesa. Prima di raccoglierlo conviene osservare soprattutto consistenza, colore, lucentezza e punto di attacco al...

Brunico sta costruendo una rete verde urbana fatta di parchi, nuovi alberi e prati per gli impollinatori: un modo diverso di visitare la città della Val Pusteria.

Riomaggiore si scopre salendo verso il Santuario di Montenero: prima i vigneti terrazzati, poi la macchia mediterranea con lecci e pini marittimi sopra il mare delle Cinque Terre.

Cinciallegre e cinciarelle sono preziose alleate del giardino perché cercano larve, bruchi e piccoli insetti tra rami e foglie.

Gli scoiattoli possono scavare nei vasi, sotterrare semi e interessarsi a bulbi, germogli e frutti: ecco quando proteggere le piante.

Foglie gialle e secche nei bonsai possono avere cause opposte: ecco cosa osservare prima di intervenire.

Sette segnali visibili aiutano a valutare la salute di un bonsai prima che compaiano problemi evidenti.

A Rapallo, a pochi passi dal mare, il Parco Casale circonda Villa Tigullio con palme, magnolie, eucalipti e araucarie: un itinerario verde nel cuore del Golfo del Tigullio.

Un borgo ligure dove le case sembrano nascere dalla roccia e il verde sale dal mare verso vigneti terrazzati, ulivi e macchia mediterranea: è Manarola, nel cuore delle Cinque Terre.

Il merlo è utile perché cerca insetti e larve nel terreno, ma può interessarsi anche ai frutti maturi del giardino.

Le lucertole non mangiano le piante del giardino: nella maggior parte dei casi aiutano a contenere piccoli insetti e altri invertebrati.

Casa, balcone o giardino? La posizione corretta di un bonsai dipende dalla specie, dalla luce e dal ciclo stagionale.

Perdita di foglie e aghi nei bonsai: quando è un passaggio stagionale e quando invece segnala un problema di coltivazione.
In ottobre le giornate si accorciano e le temperature cambiano. Le piante grasse rallentano, modificano i colori e richiedono più attenzione soprattutto con acqua e luce.
Le composizioni di piante grasse sono molto decorative, ma non tutte le specie hanno le stesse esigenze. Luce, acqua, crescita e riposo stagionale devono essere compatibili.
Quando una succulenta produce nuovi germogli, polloni o piccole rosette, il vaso può riempirsi rapidamente. Ecco come capire quando lasciare crescere la colonia e quando intervenire.
Il rosso sulle foglie delle piante grasse può essere una risposta naturale a luce, freddo o stress, ma in alcuni casi segnala un problema. Ecco come distinguere i cambiamenti normali da quelli da osservare con attenzione.
A ottobre molti pomodori arrivano alla raccolta ancora verdi o appena colorati. Ecco come separarli, farli maturare e conservarli senza accelerarne il deterioramento.

L'erba cipollina può entrare ogni giorno nella dieta come aromatica fresca: ecco cosa apporta davvero, quali vantaggi può avere e quando conviene non esagerare.
Se il geranio mostra cerchi arancioni o bruno-rossastri, bisogna controllare il retro delle foglie: le pustole polverose possono indicare ruggine.
Sei segnali da osservare su foglie, fusti e chioma per capire quando una pianta da appartamento riceve poca luce in autunno.

La Crassula ovata può arrossare ai margini con una luce più intensa. Il passaggio deve essere graduale per evitare scottature e stress inutili.
Nel giorno della Festa dei Nonni riscopriamo la Bergenia, la tradizionale pianta della nonna: sei caratteristiche da conoscere per riconoscerla e coltivarla bene.
Il Pothos è facile da coltivare perché tollera condizioni domestiche diverse. Luce, acqua e drenaggio restano però i tre punti da controllare.

Le foglie piegate della portulaca commestibile possono dipendere da portamento naturale, sete, eccesso d’acqua o freddo. Ecco come distinguerli.
All’inizio di ottobre tra i fili dell’erba cipollina possono comparire nuove foglie. Ecco come riconoscerle e come regolare acqua, taglio e cure.
A ottobre l'erba cipollina in vaso rallenta la crescita: ecco come regolare acqua, luce, raccolta, concimazione e preparazione al freddo.

La Kirengeshoma palmata si può coltivare in vaso sul balcone tutto l’anno rispettando ombra, terriccio fresco, drenaggio e riposo invernale.

Sette cure semplici per mantenere il balcone verde e rigoglioso: luce, acqua, drenaggio, spazio, potature, fioritura e controlli settimanali.

La Gazania ama il sole e sopporta periodi asciutti, ma in vaso serve equilibrio: poca acqua non significa lasciare seccare completamente le radici per settimane.

Afidi, cimici, gorgoglii e coleotteri possono lasciare segnali molto diversi sulle piante del terrazzo. Ecco sette insetti da riconoscere osservando bene foglie, fusti, germogli e boccioli in autunno.

Dove sistemare le piante in appartamento in autunno: finestre, termosifoni, correnti d’aria, luce e punti da evitare.

L'Heuchera tollera bene il fresco, ma in vaso le radici sono più esposte a sbalzi di temperatura e ristagni. Dimensione e drenaggio del contenitore sono decisivi.

Crisantemi in vaso sul terrazzo in autunno: posizione, acqua, drenaggio, freddo e cure semplici per mantenere la fioritura più a lungo.
Foglie gialle nelle piante: troppa acqua, poca luce, radici o carenze? Ecco come capire la causa osservando posizione, colore e terriccio.
Quando concimare le piante, quale fertilizzante scegliere e quali errori evitare per non danneggiare radici e terriccio.

In autunno la Clivia può restare fuori finché il clima è mite, ma va protetta da freddo intenso, piogge persistenti e gelate. Ecco quando spostare il vaso.

La Dichondra è ideale per vasi e cassette sospese perché i suoi fusti ricadenti formano una cascata di foglie. Luce, drenaggio e acqua fanno la differenza.