
Melograno: perché i frutti si spaccano
I frutti del melograno si spaccano quando dopo un periodo secco arriva molta acqua: la buccia ha smesso di crescere, i chicchi no, e la scorza cede.

Lo spatifillo subisce danni da freddo già a 7 gradi: le foglie anneriscono dalla punta verso l'interno, soprattutto quelle adulte vicine ai vetri.

I frutti del melograno si spaccano quando dopo un periodo secco arriva molta acqua: la buccia ha smesso di crescere, i chicchi no, e la scorza cede.

La kalanchoe forma i fiori solo con notti lunghe: servono circa 13 ore di buio continuo al giorno per alcune settimane, senza luci accese.

Le olive si raccolgono guardando il colore della buccia: una scala da 0 a 5 misura l'invaiatura, e ogni varietà dà l'olio migliore a un punto diverso.

I tulipani si piantano a novembre, più tardi degli altri bulbi, a una profondità di due o tre volte l'altezza del bulbo: 10-15 centimetri per 5.

Il ciclamino si annaffia dal basso, mai sulle foglie e sul centro della pianta: l'acqua ferma a novembre apre la strada alla muffa grigia.

I bulbilli di cipolla si piantano a novembre con la punta che affiora appena dal terreno, a 10-15 cm l'uno dall'altro e in file distanti 20-30 cm.

Il limone in vaso va riparato quando le notti scendono verso i 5 gradi: muro esposto al sole, vaso sui piedini, poca acqua e mai al buio di una cantina.

A novembre le rose si accorciano solo di un terzo contro il vento e si raccolgono le foglie con la ticchiolatura: la potatura vera è a fine inverno.

Le fave seminate a novembre vanno a 5-7,5 cm di profondità e a 15-23 cm l'una dall'altra, ma solo in terreni che non restano fradici d'inverno.

A novembre le talee di rosmarino radicano ancora, ma lentamente: rametti di 10-15 cm, terriccio e sabbia in parti uguali e un riparo luminoso dal gelo.

L'oleandro in vaso regge fino a circa -5 gradi, poi va al riparo: ma in una cantina buia rischia, perché sverna bene solo fra 5 e 10 gradi e con luce.

L'aglio ha bisogno di uno o due mesi fra 0 e 10 gradi per dividersi in spicchi: per questo si pianta in autunno, a 2,5 centimetri di profondità.

Conservare i gerani a radice nuda, appesi a testa in giù a 7-13 gradi, è il metodo meno affidabile: ecco per quali piante può andare bene.

I gerani vanno ritirati prima delle gelate e si possono accorciare fino a 10 centimetri: come potarli e pulirli prima di portarli al riparo.

Acqua come in estate, posizione sbagliata, termosifoni e correnti fredde: i sei errori che fanno cadere le foglie alle piante di casa in inverno.

Foglie contro il vetro, termosifone sotto il davanzale, tende chiuse, annaffiature, vasi da girare e condensa: sei controlli per le piante alla finestra.

Zamioculcas, sansevieria, aspidistra, pothos e aglaonema: cinque piante che tollerano la poca luce e come curarle nei mesi delle giornate corte.

Posizione, annaffiature, concime, pulizia delle foglie e umidità: le verifiche da fare a novembre per capire se le piante di casa sono curate bene.

Ispezione delle foglie, doccia tiepida, controllo del terriccio, trattamenti mirati e quarantena: come far rientrare le piante in casa senza parassiti.

Fiori appassiti tolti, terriccio controllato, giro con la torcia contro lumache e oziorrinco, protezione dal freddo: i gesti serali per un balcone fiorito.

Sottovaso svuotato, zolla bagnata fino in fondo, niente acqua ferma tra le foglie e concime sul terriccio umido: le cure da avere dopo l'annaffiatura.

Momento giusto, zolla umida, vaso appena più grande, terriccio adatto e attrezzi puliti: i sei passaggi che preparano la pianta al rinvaso.

Riparare le piante delicate, pacciamare, sistemare i vasi, ridurre l'acqua e preparare le coperture: i lavori di novembre per proteggere il giardino dal gelo.

Foglie a cuore lucide, crescita compatta e una robustezza rara fra le alocasie: ecco perché l'Alocasia cucullata conquista i salotti e come coltivarla in casa.

Vasi con sensori, faccine animate e perfino zampe: le piante robot conquistano case e social. Ecco cosa sono, come funzionano e perché piacciono tanto.

Foglie gialle e molli, oppure raggrinzite e secche: ogni sintomo dell'albero di giada indica una causa diversa. Ecco come riconoscerla e come intervenire.

Dopo le piogge autunnali i funghi spuntano nel prato e sotto gli alberi: quasi sempre sono innocui e segnalano un terreno vivo, ma con bambini e animali serve qualche precauzione.

I boccioli del cactus di Natale cadono quasi sempre per un motivo preciso: spostamenti, sbalzi di temperatura, correnti d'aria o irrigazioni sbagliate. Ecco come prevenirlo.

Con le prime notti fredde i gerani vanno preparati all'inverno: una pulizia accurata, la potatura giusta e un riparo adatto al clima permettono di ritrovarli vigorosi in primavera.

Le foglie che cadono non sono un rifiuto da smaltire: raccolte e usate bene diventano pacciamatura, compost e terriccio, e aiutano le piante a superare l'inverno.

Viole del pensiero, ellebori, eriche, ciclamini rustici e arbusti dalla fioritura invernale: le piante che sopportano gelo e brina e tengono vivi aiuole e vasi anche nei mesi più bui.
Lucide, pesanti, dure sotto le dita e senza forellini: bastano pochi gesti al banco ortofrutta per scegliere castagne fresche e lasciare sullo scaffale quelle vecchie, ammuffite o abitate dalle larve.

Fiorisce quando fuori è tutto grigio, sta in poco spazio e chiede cure semplici: il ciclamino è un ottimo compagno di scrivania, purché si conoscano i suoi limiti e qualche precauzione.

Quando la peperomia lascia cadere le foglie il motivo è quasi sempre nell'ambiente o nelle annaffiature. Riconoscere i segnali giusti permette di intervenire in tempo e salvarla.

In autunno la Monstera soffre l'aria secca dei caloriferi e la luce scarsa: ecco la posizione giusta e le cure della stagione fredda.

Dopo la fioritura la Phalaenopsis non va buttata: stelo, rinvaso, luce e sbalzo termico notturno sono le chiavi per farla rifiorire.

Sole pieno, un vaso che drena, poche annaffiature e cimature frequenti: così il rosmarino in vaso resta compatto e folto anche d'inverno.

Il ciclamino non è una pianta usa e getta: con fresco, acqua dal basso e un corretto riposo estivo torna a fiorire ogni autunno.

Annaffiature estive, potature fuori stagione, concime, sottovasi pieni e teli di plastica: gli sbagli più comuni con le aromatiche quando arrivano le prime notti fredde.

Luce, acqua misurata e cimature regolari: come tenere in vita il basilico in casa quando arrivano il freddo e le giornate corte, e come rinnovarlo con le talee.