
Questo giardino storico italiano cambia volto in ogni stagione: perché vale la pena conoscerlo
Il Giardino di Boboli a Firenze mostra come una struttura forte e una vegetazione stagionale possano rendere un giardino interessante tutto l'anno.

Il Giardino di Boboli a Firenze mostra come una struttura forte e una vegetazione stagionale possano rendere un giardino interessante tutto l'anno.

Villa Tasca a Palermo custodisce un giardino romantico tra palme, bambù, ficus, specchi d'acqua e specie esotiche.

Concime per piante acquario: come scegliere tra fertilizzante liquido e pastiglie, quali nutrienti servono davvero e quali errori evitare.
La lavanda è famosa per il profumo e la fioritura, ma viene usata anche per tenere lontani alcuni insetti: ecco quali e dove conviene piantarla.

Il Giardino dei Tarocchi, a Capalbio, è un luogo unico dove grandi sculture colorate e vegetazione costruiscono un percorso da esplorare.

Villa Carlotta, sul Lago di Como, unisce panorama, botanica e storia in un giardino che cambia volto con il passare delle stagioni.

Il Giardino di Ninfa, nel Lazio, unisce rovine medievali, acqua e oltre mille specie vegetali in un paesaggio dall'atmosfera fiabesca.

L'8 settembre il substrato conserva ancora calore e le radici lavorano: è adesso che si prepara l'inverno. La lavanda regge il gelo, non il terreno bagnato.

Il 7 settembre i vivai si riempiono di piante fiorite uscite dalla serra. L'erica è la più venduta e la più fragile: acqua calcarea e vaso piccolo la finiscono.

Il 6 settembre il terreno scende sotto i venti gradi e gli spinaci germinano. Al Nord la finestra dura dieci giorni, al Sud arriva fino a novembre.

Il 5 settembre i vasi impiegano tre giorni ad asciugare invece di uno. L'acqua nel sottovaso resta ferma: il ciclamino appena comprato è il primo a pagarla.

Il 4 settembre la luce cala di venti minuti alla settimana al Nord. È il momento di sospendere il concime azotato: i limoni in vaso sono il caso più delicato.

A settembre il sole scende più basso e i raggi entrano sotto tettoie e balconi, colpendo piante che d'estate erano in ombra. Le felci sono le prime a farlo vedere, con fronde scolorite da un lato solo.

Bordi marroni e punte secche fanno sembrare una pianta messa peggio di come sta. Come si distingue il danno fermo da quello che avanza, perché il ficus perde foglie e perché non va annaffiato di più.

Sotto terra non esiste il primo settembre: le piante rispondono alla durata della luce, non alla data. L'oleandro che fiorisce ancora, la foglia nuova e il rinvaso che non si decide sul calendario.

Il pomodoro a fine agosto ha ancora frutti e la pianta è già in esaurimento. Come si decide se tenerla, perché si cima e perché non conviene aspettare che maturino tutti sulla pianta.

Il rientro delle piante d'appartamento comincia adesso e non si fa in un giorno solo. Lo spatifillo, le foglie molli di sera, la cimatura dell'orto e come si scelgono le susine.

Il 29 agosto la finestra delle semine autunnali si apre in pianura padana e resta chiusa in Sicilia, perché quello che decide non è il mese ma la temperatura dei primi centimetri di terra.