La lavanda è una delle piante aromatiche più amate nei giardini italiani. Fiorisce a lungo, sopporta bene il caldo, profuma intensamente e attira numerosi impollinatori. Ma c'è un'altra caratteristica che le viene spesso attribuita: quella di tenere lontani alcuni insetti. Da qui nasce una domanda molto cercata: quali insetti tiene lontani la lavanda e dove conviene piantarla per sfruttare meglio questa proprietà?

La risposta richiede però una distinzione importante. Esistono studi che mostrano una reale attività repellente di alcuni oli essenziali di lavanda nei confronti delle zanzare. Questo non significa automaticamente che una pianta di lavanda sistemata sul balcone riesca a impedire alle zanzare di avvicinarsi. L'olio essenziale concentra infatti le sostanze aromatiche presenti nella pianta in quantità molto superiori rispetto a quelle liberate spontaneamente dai fiori e dalle foglie.

Quali insetti può contribuire a tenere lontani la lavanda

Le zanzare sono certamente gli insetti sui quali esistono le indicazioni più interessanti. Alcuni studi sugli oli essenziali vegetali hanno osservato attività repellente anche per specie del genere Lavandula, soprattutto in condizioni sperimentali e con estratti concentrati.

La lavanda viene spesso indicata anche come pianta poco gradita ad alcuni altri insetti, tra cui:

  • zanzare;
  • alcune mosche;
  • alcuni piccoli insetti che si orientano attraverso gli odori;
  • tarme, soprattutto quando si usano fiori essiccati o preparazioni aromatiche negli ambienti chiusi.

Bisogna però evitare una semplificazione: non possiamo dire che tutti questi insetti scompaiano semplicemente perché abbiamo piantato della lavanda.

L'effetto dipende dalla specie di insetto, dalla quantità di sostanze aromatiche emesse, dalla varietà di lavanda, dalla temperatura, dal vento e dalla distanza dalla pianta.

La fake news: basta una pianta di lavanda per non avere più zanzare

Cosa si sente dire Cosa sappiamo davvero
Una pianta di lavanda elimina le zanzare dal balcone Non ci sono prove che una singola pianta riesca a creare una barriera completa contro le zanzare.
Le zanzare non si avvicinano mai alla lavanda Gli studi riguardano soprattutto estratti e oli essenziali concentrati, non semplicemente la presenza della pianta.
Più lavanda si pianta e meno insetti ci saranno La presenza della lavanda può contribuire all'aroma dell'ambiente, ma non sostituisce le normali misure di controllo degli insetti.

Dove conviene piantare la lavanda

Se vogliamo sfruttare anche la sua componente aromatica, oltre alla bellezza della fioritura, ci sono alcuni punti del giardino particolarmente interessanti.

Vicino alle zone dove ci sediamo

Una bordura di lavanda può essere collocata nei pressi di una zona relax, di una panchina o lungo il percorso che porta a un tavolo all'aperto.

Il vantaggio principale è che passando accanto alla pianta o sfiorandola vengono liberate maggiormente le sostanze aromatiche contenute nelle foglie e nei fiori.

Questo non significa creare una zona completamente priva di zanzare, ma permette di valorizzare nel punto in cui viviamo maggiormente il giardino proprio l'aroma della pianta.

Vicino agli ingressi

Un'altra posizione interessante è ai lati di un cancello, di una porta o lungo il percorso che porta all'ingresso di casa. In questo modo il profumo viene percepito ogni volta che si passa vicino alla pianta.

La lavanda ha inoltre un vantaggio importante: ama il sole e non richiede terreni continuamente umidi. Per questo si presta bene a bordure esposte e zone calde del giardino.

Sul balcone

Anche in vaso può crescere bene, purché riceva molta luce e abbia un substrato drenante. Sistemarla vicino alle zone dove si soggiorna all'aperto può essere utile soprattutto per il profumo, senza però aspettarsi un effetto repellente assoluto.

Cosa fare davvero per ridurre le zanzare

Se l'obiettivo principale è ridurre le zanzare, la lavanda può essere soltanto un elemento secondario. Le misure più efficaci restano quelle che riducono i luoghi di riproduzione.

  • eliminare ristagni d'acqua nei sottovasi;
  • svuotare contenitori lasciati all'aperto;
  • controllare grondaie e pozzetti;
  • evitare accumuli di acqua stagnante;
  • usare, quando necessario, sistemi di protezione specifici.

La lavanda, quindi, può contribuire a rendere più piacevole una zona del giardino e gli oli essenziali ricavati dalla pianta hanno mostrato proprietà repellenti in diversi studi. Ma una pianta, da sola, non può sostituire una strategia completa contro gli insetti.

La conclusione

Insetto o situazione Cosa aspettarsi dalla lavanda
Zanzare Gli oli essenziali possono avere attività repellente; la sola pianta non garantisce protezione.
Mosche L'aroma può risultare poco gradito ad alcune specie, ma l'effetto della pianta è variabile.
Tarme Fiori essiccati e prodotti aromatici vengono tradizionalmente usati negli armadi, con efficacia variabile.
Giardino e balcone Conviene piantarla vicino a zone di passaggio, sedute e ingressi per valorizzarne soprattutto il profumo.

Il punto, quindi, non è chiedersi se la lavanda sia un repellente miracoloso, ma capire come usarla bene. Piantata nel posto giusto, può profumare il giardino, attirare impollinatori e contribuire a creare un ambiente meno favorevole ad alcuni insetti, senza però promettere più di quanto possa realmente fare.