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Lavanda

Lavandula · famiglia Lamiaceae

Lavanda è il nome comune delle piante del genere Lavandula, arbusti aromatici sempreverdi della famiglia delle Lamiaceae diffusi soprattutto nel bacino del Mediterraneo. Hanno foglie strette grigio-verdi e fiori riuniti in spighe profumate, dal lilla al viola intenso, che fioriscono tra la tarda primavera e l'estate e attirano api e farfalle.

Le specie più conosciute sono tre. La lavanda vera, Lavandula angustifolia, cresce spontanea sulle montagne del Mediterraneo occidentale ed è la più profumata e la più resistente al freddo. Lo spigo, Lavandula latifolia, vive più in basso e ha un odore più canforato. Dal loro incrocio nasce il lavandino, Lavandula × intermedia, un ibrido sterile più vigoroso che produce molto più olio essenziale ed è la lavanda dei grandi campi coltivati della Provenza.

Diversa è la lavanda selvatica o stecade, Lavandula stoechas, comune nella macchia mediterranea anche in Sicilia e Sardegna: si riconosce dalle spighe corte e tozze sormontate da un ciuffo di brattee viola. Fiorisce prima delle altre, in primavera, ed è più sensibile al gelo.

Tutte vogliono sole pieno, terreni poveri, calcarei e ben drenati e annaffiature scarse: la lavanda muore più spesso per troppa acqua che per siccità. Si pota ogni anno dopo la fioritura, accorciando gli steli e un poco della vegetazione verde, senza mai arrivare al legno vecchio e spoglio, da cui difficilmente ributta. In vaso servono contenitori profondi e terriccio molto drenante.

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