Una pianta che sta sempre al sole non è una pianta che non ha bisogno di niente: è una pianta che ha foglie fatte per il sole, grigie, pelose, cerose o spesse, e che in cambio chiede terreno che dreni e, in vaso, acqua regolare. Chi cerca quali piante possono stare sempre al sole trova liste lunghe, e in quelle liste stanno insieme piante che al sole non soffrono e piante che al sole non soffrono se hanno l'acqua. Qui si vede la differenza fra le due, con le specie che reggono sei o più ore di sole diretto da giugno a settembre in Italia, il meccanismo che le protegge, quelle che sembrano da sole e non lo sono, e la regola del vaso, che cambia tutto.
Quali piante possono stare sempre al sole senza aiuto
Pieno sole, nella definizione della Royal Horticultural Society, vuol dire almeno sei ore di sole diretto al giorno d'estate. Le piante che lo reggono senza altro sono quelle della macchia mediterranea e dei deserti, che il sole lo hanno addosso da sempre: la lavanda, il rosmarino, la santolina, l'elicriso e il cisto, con le foglie piccole e grigie che riflettono la luce; l'olivo, con la pagina inferiore argentata; l'oleandro, che chiude gli stomi nelle ore calde; le agavi, le yucca, i sedum e i cactus, che fanno la fotosintesi di notte con il ciclo CAM e di giorno restano chiusi, come descrive Walter Larcher in Physiological Plant Ecology, il manuale di riferimento sulla fisiologia delle piante in ambiente. Fra le fiorite da vaso, la portulaca, la gazania, la verbena, la lantana e la gaura fioriscono di più quanto più sole hanno, e senza sole non fioriscono affatto. Alla domanda quali piante possono stare sempre al sole la prima risposta è quindi la macchia mediterranea e le grasse, con la gazania e la portulaca per il colore. Ne abbiamo scritto in resistere al sole non è resistere al caldo, ed è la distinzione che vale per tutte le liste. Quali piante possono stare sempre al sole in piena terra, in Italia, è una lista lunga; in vaso è la stessa lista con una condizione.
Quali piante possono stare sempre al sole con l'acqua
Il secondo gruppo regge la luce ma non la sete. Il geranio, la petunia, la surfinia, la dipladenia, il gelsomino, la bouganville, l'ibisco e le rose fioriscono in pieno sole e ne hanno bisogno, ma in vaso, a luglio, con il terriccio che asciuga in un giorno, mostrano le foglie afflosciate alle tre del pomeriggio: non è il sole, è l'acqua che è finita. Con un'irrigazione al mattino, e con vasi non troppo piccoli, queste piante stanno sempre al sole senza segni; senza, bruciano ai bordi delle foglie, che è il sintomo della disidratazione, non della luce. Lo stesso vale per le aromatiche come il basilico, la menta e il prezzemolo, che vogliono il sole e l'acqua tutti i giorni, e per i pomodori e i peperoni. La risposta onesta è quindi doppia: le mediterranee e le grasse da sole, le fiorite e l'orto con l'acqua. La differenza si vede nel terriccio: le prime vogliono un substrato con sabbia o lapillo che dreni in fretta e non marciscano, le seconde un terriccio che trattenga. E chi si chiede quali piante possono stare sempre al sole su un balcone esposto a sud, con il muro che riflette il calore, deve aggiungere il caldo alla luce: lì anche il geranio, a Ferragosto, chiede un'ombra alle due.
Quello che le protegge
Per capire quali piante possono stare sempre al sole serve sapere che il sole fa due danni a una foglia: la scalda e le dà più luce di quanta la fotosintesi possa usare, e la luce in eccesso produce molecole che rovinano le cellule. Le piante da sole hanno difese: il colore grigio e i peli, che riflettono; le foglie piccole e verticali, che intercettano meno raggi a mezzogiorno; le cere e le cuticole spesse, che frenano l'evaporazione; i pigmenti come le antocianine, che assorbono la luce in eccesso e danno il rosso alle foglie di molte grasse al sole; il ciclo CAM, che sposta gli scambi alla notte. Una pianta d'ombra, con la foglia larga, sottile e verde scuro, non ha nessuna di queste cose, e in pieno sole si scotta in due giorni: le macchie bianche o marroni al centro della foglia sono l'ustione, e non guariscono: la foglia va tolta e la pianta spostata, perché quelle nuove che seguono, se restano al sole, si scottano allo stesso modo. Fra quali piante possono stare sempre al sole e quali no, la foglia dice quasi tutto da sola.
Quelle che sembrano da sole e non lo sono
L'ortensia ha bisogno di luce ma non di sole diretto nelle ore calde, e a sud brucia. Le felci, le hosta e le begonie sono piante d'ombra e in pieno sole non vivono. Il ciclamino e la primula vogliono il sole d'inverno e l'ombra d'estate. Fra le grasse, l'aloe, l'haworthia e molte echeverie si scottano in pieno sole estivo, e lo abbiamo raccontato nel pezzo sulle grasse che non sono tutte da pieno sole. L'azalea, il rododendro e la camelia stanno a mezz'ombra. E il limone, che tutti mettono al sole, regge la luce ma nei vasi piccoli con il caldo dei muri soffre e perde i frutti. Chi cerca quali piante possono stare sempre al sole trova queste nelle liste sbagliate, per il solo motivo che fioriscono d'estate.
La risposta in una riga
Lavanda, rosmarino, cisto, olivo, oleandro, agave, sedum, gazania e portulaca stanno al sole da sole; geranio, petunia, bouganville, rose e orto ci stanno con l'acqua ogni mattina. Quali piante possono stare sempre al sole si capisce dalla foglia: grigia, piccola, spessa o cerosa sì, larga e sottile no.
