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Timo

Thymus vulgaris · famiglia Lamiaceae

Il timo comune, Thymus vulgaris, è un piccolo arbusto aromatico della famiglia delle Lamiaceae, alto di solito tra i quindici e i trenta centimetri, originario dei terreni sassosi e assolati dell'Europa sud-occidentale: Spagna, Francia meridionale e Italia. Ha fusti legnosi, foglie minuscole grigio-verdi e in tarda primavera piccoli fiori bianco-rosati o lilla, molto visitati dalle api.

Il suo profumo deriva dall'olio essenziale, ricco di timolo, una sostanza dalle note proprietà antisettiche. Il genere Thymus conta molte specie: in Italia sono comuni anche i timi selvatici striscianti, noti come serpillo, che formano tappeti fioriti sui prati aridi e in montagna. Il timo limone, dal profumo agrumato, è un ibrido tra il timo comune e una specie selvatica.

In coltivazione chiede sole pieno, terreno povero, sassoso e molto drenante e pochissima acqua: è una delle aromatiche che più soffrono le annaffiature eccessive e i ristagni, soprattutto in vaso. Regge bene il freddo asciutto, meno l'umidità invernale.

Si pota leggermente dopo la fioritura per tenerlo compatto ed evitare che si spogli alla base. Con gli anni tende a lignificare e a diradarsi: si rinnova con talee o dividendo i cespi in primavera. Le varietà striscianti sono ottime tra le pietre di un vialetto o nei giardini rocciosi.

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