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Alloro

Laurus nobilis · famiglia Lauraceae

L'alloro, Laurus nobilis, è un albero o grande arbusto sempreverde della famiglia delle Lauraceae, originario del bacino del Mediterraneo. Ha foglie coriacee, lucide e aromatiche, usate in cucina fresche o secche, e cresce spontaneo nelle zone più miti e umide d'Italia, nei valloni e lungo i corsi d'acqua.

È una pianta dioica: esistono piante maschili e piante femminili, e solo queste ultime producono le bacche nere, ovali e lucide, se c'è un maschio nelle vicinanze. I piccoli fiori giallo-crema compaiono a fine inverno. Nell'antichità era la pianta sacra ad Apollo: con le sue fronde si incoronavano poeti e vincitori, da cui la parola «laurea».

In giardino è usato come albero isolato, come siepe o in vaso, dove si presta molto bene alle forme potate a cono o a sfera. Vuole sole o mezz'ombra, terreno drenante e annaffiature moderate; resiste al caldo e alla siccità, mentre teme le gelate intense e prolungate, che bruciano le foglie.

Si pota in primavera o in estate. I parassiti più comuni sono le cocciniglie e la psilla dell'alloro, un piccolo insetto che fa arrotolare e ispessire i margini delle foglie giovani; entrambi producono melata, su cui si sviluppa la fumaggine nera.

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