Affacciarsi sul Lago di Como da un giardino sarebbe già sufficiente per creare uno scenario straordinario. Ma a Villa Carlotta, a Tremezzina, il panorama è soltanto una delle componenti di un luogo nel quale storia, botanica e arte convivono da più di tre secoli.

La villa venne costruita alla fine del Seicento dai marchesi Clerici di Milano. Oggi ospita un museo e un grande giardino botanico che accompagna il visitatore lungo percorsi completamente differenti tra loro. Il sito ufficiale di Villa Carlotta definisce il giardino un vero “caleidoscopio di colori” capace di cambiare durante le stagioni.

Il momento che ha reso celebre il giardino

Tra le immagini più conosciute di Villa Carlotta ci sono le spettacolari fioriture primaverili. Ma sarebbe riduttivo identificare il giardino soltanto con quel momento.

Camminando nel parco si passa infatti da ambienti più formali a zone nelle quali la vegetazione assume un carattere decisamente più naturale. Le prospettive verso il lago diventano parte stessa della composizione: in alcuni punti le piante incorniciano l'acqua e le montagne quasi come se fossero elementi progettati all'interno del giardino.

È questa continuità tra ciò che cresce dentro il parco e il paesaggio esterno a rappresentare uno dei suoi aspetti più interessanti.

Perché sembra sempre diverso

Un grande giardino non dovrebbe avere un solo momento dell'anno nel quale essere osservato. Villa Carlotta lo dimostra molto bene.

Le fioriture primaverili producono esplosioni di colore, l'estate porta in primo piano le grandi masse verdi, mentre con il procedere della stagione cambiano tonalità, luci e prospettive.

Chi possiede un giardino può ricavare una lezione molto semplice: non progettare pensando soltanto al momento della fioritura.

Prima di scegliere una pianta conviene domandarsi:

  • quando fiorirà;
  • come apparirà dopo la fioritura;
  • se perderà le foglie;
  • quale colore assumerà in autunno;
  • quale volume conserverà durante l'inverno.

È l'insieme di queste trasformazioni a dare vita a un giardino interessante durante tutto l'anno.

Villa Carlotta dimostra così che il vero spettacolo non è soltanto una singola fioritura. È il cambiamento continuo di un paesaggio che ha alle spalle il Lago di Como e davanti oltre trecento anni di storia.