Quando pensiamo a un giardino immaginiamo alberi, fiori, prati e sentieri. In Toscana, invece, esiste un luogo nel quale dietro una pianta può comparire improvvisamente una gigantesca figura ricoperta di mosaici, specchi e colori.

È il Giardino dei Tarocchi, realizzato da Niki de Saint Phalle a Garavicchio, nel territorio di Capalbio, in Maremma.

Qui arte e paesaggio non sono separati. Le grandi sculture emergono dalla vegetazione e rappresentano i 22 Arcani Maggiori dei Tarocchi. La Regione Toscana ricorda che il progetto fu sviluppato dall'artista tra il 1979 e il 1996 e che tra le fonti di ispirazione vi fu anche il Parco Güell di Antoni Gaudí a Barcellona.

Non è un museo con un giardino intorno

È questo l'aspetto che rende il luogo particolarmente interessante. Le opere non sono semplicemente collocate all'aperto.

Il percorso, gli alberi, il terreno, le aperture improvvise e le grandi figure colorate diventano un'unica esperienza. Alcune sculture raggiungono dimensioni monumentali e trasformano completamente la percezione dello spazio.

Per volontà della stessa Niki de Saint Phalle non vengono effettuate visite guidate tradizionali: l'idea è lasciare al visitatore la libertà di interpretare quello che incontra.

Una lezione anche per i nostri giardini

Naturalmente nessuno deve riempire il proprio spazio verde con enormi sculture. Il principio che sta dietro al Giardino dei Tarocchi, però, può essere molto utile.

Un giardino può contenere un elemento inatteso.

Può essere:

  • una piccola scultura;
  • un vaso particolarmente originale;
  • una vecchia pietra recuperata;
  • una seduta nascosta;
  • un oggetto decorativo;
  • una parete ricoperta da una pianta.

L'importante è non mostrare tutto immediatamente.

Quando un giardino permette di scoprire qualcosa camminando, cambia il modo in cui viene percepito. Non è più soltanto uno spazio verde da guardare: diventa un luogo da esplorare.

Ed è proprio ciò che accade a Capalbio, dove una passeggiata tra gli alberi può trasformarsi improvvisamente nell'incontro con una delle gigantesche creature immaginate da Niki de Saint Phalle.