Il rosso e il viola delle foglie di molte piante da sole sono una protezione solare: le antocianine, i pigmenti che li fanno, assorbono la luce in eccesso e la trasformano in calore prima che rovini le cellule, e per questo una pianta a foglia scura al sole diventa più scura e all'ombra torna verde. Chi cerca piante colorate che possono stare al sole trova due gruppi che si confondono, le piante con le foglie colorate e quelle con i fiori, e per entrambi la regola è la stessa: più sole, più colore, purché ci sia l'acqua. Qui si vedono le specie che reggono sei ore di sole diretto in Italia con il colore intatto, divise per foglia e per fiore, il meccanismo che lo spiega, quelle che al sole sbiadiscono e quello che serve in vaso.

Piante colorate che possono stare al sole con le foglie

Il coleus è il caso più noto e il più equivoco: le varietà vecchie erano da ombra e al sole sbiancavano, ma dagli anni Duemila i vivai selezionano coleus da pieno sole, con foglie rosse, bordeaux, arancio e lime che al sole tengono e in ombra si spengono, e sul cartellino sta scritto. La patata dolce ornamentale, Ipomoea batatas nelle forme a foglia nera o lime, è forse la più resistente di tutte: ricadente, cresce di un metro in un'estate al sole e ha bisogno solo di acqua. L'alternanthera e l'iresine, rosse e viola, sono piante da aiuola estiva di pieno sole. La cordyline e il phormium, con le foglie a spada rosse, bronzo o striate, stanno al sole tutto l'anno nelle zone senza gelo. La canna indica con le foglie porpora, la perilla rossa, la salvia officinale porpora e il basilico viola sono commestibili e da sole. Fra le grasse, le echeverie e i sedum si tingono di rosso e di arancio proprio con la luce piena, e in ombra restano verdi. Le piante colorate che possono stare al sole con le foglie sono quindi quelle in cui il colore è antocianina, e il sole le carica. Su quali ricadenti tengono il colore fino all'autunno abbiamo scritto in piante ricadenti per il balcone assolato. Quelle con le foglie hanno un solo nemico, e non è la luce: è il vaso che asciuga.

Piante colorate che possono stare al sole con i fiori

Con i fiori la lista è più lunga e più nota. La gazania, la portulaca e la mesembriantemo aprono i fiori solo con il sole diretto e li chiudono con la nuvola: arancio, giallo, magenta, e senza sole non fioriscono. La lantana, con i fiori che cambiano dal giallo al rosso sulla stessa infiorescenza, è la più resistente al caldo del Sud. La verbena, la zinnia, la calendula, il tagete, la gaillardia, la celosia e la salvia splendens sono le annuali da aiuola di pieno sole, con colori pieni e tempi lunghi. La bouganville, con le brattee magenta, arancio o bianche, fiorisce solo con molto sole e poca acqua. La dipladenia, l'ibisco, l'oleandro e il plumbago sono gli arbusti fioriti da sole del Mediterraneo. Fra le perenni da giardino, la gaura, l'echinacea, la rudbeckia, l'achillea e i sedum fioriti reggono l'estate senza cure. Le piante colorate che possono stare al sole con i fiori seguono la stessa regola delle foglie: il sole fa il colore, e il pigmento dei petali, che sia antocianina o carotenoide, è più denso dove la luce è più forte. Chi cerca piante colorate che possono stare al sole per un balcone a sud trova nella lantana, nella gazania e nella portulaca le tre che non chiedono quasi niente, e nella petunia e nel geranio le due che chiedono l'acqua ogni mattina.

Perché il sole fa il colore

Perché le piante colorate che possono stare al sole si colorano di più proprio al sole lo ha spiegato Kevin Gould, dell'Università di Auckland, che ha riassunto nel 2004 sul Journal of Biomedicine and Biotechnology quello che si sa sulle antocianine nelle foglie: sono un filtro, assorbono la luce verde e ultravioletta che la clorofilla non usa, e proteggono l'apparato fotosintetico quando la luce è più di quanta serve. La pianta ne produce di più quando il sole è forte e la temperatura è bassa, per questo le foglie rosse sono più rosse a settembre e in primavera che a luglio, e per questo una foglia porpora messa in ombra si sbiadisce in due settimane. Nei fiori i pigmenti hanno un altro lavoro, attirare gli impollinatori, ma la loro sintesi risponde alla luce allo stesso modo: un geranio cresciuto in ombra fa fiori pallidi. Nelle piante colorate che possono stare al sole, quindi, il colore è la prova che la pianta sta bene, e il pallore è il primo segno che manca la luce.

Quelle che sbiadiscono, e la regola del vaso

Alcune piante colorate al sole perdono il colore invece di prenderlo. L'ortensia, il cui azzurro e rosa vengono dal terreno più che dalla luce, al sole brucia i fiori in due giorni. Le begonie a foglia colorata, le fittonie, i caladium e i coleus da ombra sbiancano e si scottano. L'heuchera, con le foglie porpora e arancio, in Italia vuole la mezz'ombra, anche se nei cataloghi del Nord Europa sta al sole: il nostro sole è un altro. E le piante variegate a bordo bianco o giallo, come molte edere e euonymus, hanno nella parte bianca cellule senza clorofilla che si scottano prima delle altre. Per tutte le piante colorate che possono stare al sole vale poi la regola del vaso: un vaso scuro al sole scalda le radici oltre i quaranta gradi, e la pianta che regge la luce non regge le radici cotte, quindi vaso chiaro, grande, e acqua al mattino.

La risposta in una riga

Coleus da sole, patata dolce ornamentale, cordyline, echeverie e sedum per le foglie; gazania, portulaca, lantana, zinnia, bouganville e dipladenia per i fiori. Le piante colorate che possono stare al sole sono quelle in cui il sole carica il pigmento, e si riconoscono perché in ombra sbiadiscono.