Il pomodoro (Solanum lycopersicum) è originario delle Ande, fra Perù ed Ecuador, ma fu addomesticato in Messico, dove gli Aztechi lo coltivavano già prima dell'arrivo degli europei. Gli europei lo scoprirono nel Cinquecento e la credenza popolare dice che serva chissà quanta terra per coltivarlo. Non è vero. La maggior parte della gente pensa che i pomodori abbiano radici profonde e che vivano solo negli orti: invece molte varietà nane stanno benissimo in vaso, anche su un balcone di pochi metri quadri. Il loro ciclo vitale breve, dai 60 ai 90 giorni, le rende ideali per chi vuole raccogliere frutti freschi senza spazi enormi.

Le tre varietà più pratiche per il terrazzo sono il Ciliegino, il Cocktail e il Micro Tom. Il Ciliegino cresce fino a 150-180 centimetri, produce grappoli di piccoli frutti rossi dal sapore dolce e matura da giugno a settembre. Il Cocktail, più compatto, raggiunge al massimo 100 centimetri e genera pomodori leggermente più grandi, ideali per insalate. Il Micro Tom, invece, è una varietà miniatura che non supera i 20 centimetri e produce minuscoli frutti aromatici su piante quasi da appartamento. Tutte e tre reggono bene il caldo, ma nessuna è immune dalle malattie fungine: nei vasi, dove l'aria circola meno, conta soprattutto distanziare le piante e non bagnare il fogliame.

Il motivo per cui i pomodori muoiono in vaso è quasi sempre lo stesso: l'acqua. Il terriccio secco si compatta ed è difficile da bagnare di nuovo, oppure la pianta marcisce perché l'acqua ristagna. Le radici hanno bisogno di ossigeno e di drenaggio, non di palude continua. Il secondo errore è la luce insufficiente: un pomodoro ha fame di sole, almeno sei-sette ore dirette al giorno, altrimenti i frutti restano verdi e la pianta fa foglie invece che fiori. La temperatura minima di 15°C è un altro vincolo: prima di maggio sul terrazzo i pomodori soffrono, soprattutto il Micro Tom che è più delicato.

Come coltivarli in vaso senza errori

Se la pianta ingiallisce o perde vigore, il rimedio dipende dal sintomo. Foglie gialle dal basso: se il terriccio è fradicio si tratta di asfissia radicale, e vanno ridotta l'acqua e migliorato il drenaggio; se invece è asciutto, è più probabile una carenza di azoto, e serve una concimazione. Fiori che cadono significa freddo di notte o stress idrico: aspetta caldo stabile e mantieni il terriccio costante. Frutti piccoli o pochi significano poca luce: sposta il vaso di più al sole. I pomodori in vaso si riprendono veloce se li salvi in tempo, basta un cambio di posto o di innaffiatura.