La bella di notte è la regina delle sere d'estate: mentre gli altri fiori si chiudono al tramonto, lei si apre proprio quando cala il sole, diffondendo un profumo dolce e avvolgente per tutta la notte. Ad agosto è nel pieno della sua stagione, ma per averla davvero carica di fiori ogni sera non basta lasciarla a sé stessa.
Servono alcune cure mirate, semplici ma decisive, che i fiorai conoscono bene. La bella di notte fiorisce da giugno fino a ottobre, e con i gesti giusti si può ottenere una fioritura serale abbondante e continua per tutta l'estate. Ecco i 3 consigli che fanno la differenza.
1. Acqua regolare al mattino, senza ristagni
È il consiglio più importante di tutti, perché la fioritura della bella di notte dipende soprattutto dall'acqua. Per avere fiori in abbondanza servono irrigazioni regolari e generose durante tutta l'estate: una pianta che soffre la sete riduce drasticamente il numero di fiori.
Il momento giusto per annaffiare è il mattino, così la pianta arriva carica di risorse alla sera, quando deve aprire i fiori. Ma attenzione alla regola d'oro: mai creare ristagni d'acqua. Si bagna quando il terreno in superficie si è asciugato, abbondantemente ma lasciando defluire l'acqua in eccesso. La bella di notte tollera anche brevi periodi di siccità, ma è nella fioritura che se ne paga il prezzo: terreno troppo secco significa meno fiori la sera.
2. Un concime ricco di potassio ogni 20 giorni
Ecco il secondo segreto dei fiorai, quello che trasforma una pianta normale in un cespuglio traboccante di fiori. La bella di notte, per fiorire senza sosta da giugno a ottobre, consuma molte energie, e va sostenuta con il nutrimento giusto.
Il consiglio è una concimazione regolare, circa ogni 20 giorni, durante tutta la fase di crescita e fioritura. Il prodotto giusto è un fertilizzante per piante da fiore, ricco di potassio: è proprio il potassio l'elemento che stimola la produzione di fiori (a differenza dell'azoto, che spinge soprattutto le foglie). Con una concimazione costante, la differenza nella quantità di fiori serali si vede a occhio nudo.
3. Togliere i fiori appassiti (e controllare l'autosemina)
Il terzo gesto è semplice ma prezioso: rimuovere con regolarità i fiori ormai appassiti. Questa operazione, che i giardinieri chiamano "cimatura dei fiori secchi", spinge la pianta a produrne di nuovi invece di sprecare energie per formare i semi.
C'è anche un motivo pratico legato a una caratteristica della bella di notte: si autosemina con grande facilità, a volte fin troppo, spargendo i suoi caratteristici semi neri a forma di piccola granata ovunque intorno. Togliere i fiori appassiti prima che maturino i semi, oltre a stimolare nuove fioriture, aiuta a tenere sotto controllo questa diffusione, se non vuoi ritrovarti belle di notte spuntate in ogni angolo del giardino l'anno dopo.
Il bonus: la posizione giusta per goderne il profumo
Un ultimo suggerimento che i fiorai danno sempre, e che non riguarda la salute della pianta ma il tuo piacere. La bella di notte dà il meglio di sé di sera, quindi va collocata dove passi le tue serate: vicino a terrazzi, patii, tavoli da giardino, panchine o sotto le finestre della camera da letto.
In pieno sole o mezz'ombra produce più fiori, ma è la vicinanza ai luoghi di sosta serale a fare la differenza per te: così, mentre sei fuori a goderti il fresco d'agosto sotto il cielo stellato, il suo profumo ti avvolge proprio dove sei seduto. Con questi pochi accorgimenti — acqua, concime e cure ai fiori — la bella di notte ti regalerà uno spettacolo di colori e profumi ogni sera, fino ai primi freddi dell'autunno.
