I fiori di zucca sono una delle delizie dell'estate: fritti in pastella, ripieni, in frittata. Chi ha le zucchine nell'orto ha la fortuna di poterli raccogliere freschissimi. Ma c'è un errore comune che rovina tutto: raccogliere i fiori sbagliati, e ritrovarsi senza zucchine.
Il segreto sta in due cose che i nonni conoscevano bene: sapere quali fiori cogliere e a che ora del giorno. Impararle è semplice, e fa la differenza tra un raccolto abbondante e una pianta che non produce più. Ecco come fare.
La regola fondamentale: maschi sì, femmine no
Questa è la cosa più importante di tutte, ed è ciò che quasi tutti sbagliano. La pianta di zucchina produce due tipi di fiori: maschili e femminili. E solo uno dei due si può raccogliere senza conseguenze.
Distinguerli è facilissimo. Il fiore femminile è attaccato direttamente alla piccola zucchina in formazione: sotto il fiore si vede già il frutto in miniatura. Il fiore maschile, invece, cresce all'estremità di un semplice stelo sottile e lungo, senza nessun frutto sotto.
La regola è quindi chiara: si raccolgono i fiori maschili, quelli con il gambo. I fiori femminili si lasciano sulla pianta, perché sono quelli che daranno vita alle zucchine. Se raccogli un fiore femminile, hai perso una zucchina prima che nascesse.
Attenzione: non raccogliere tutti i maschi
C'è però un secondo accorgimento, altrettanto importante. Anche i fiori maschili hanno un compito fondamentale: portano il polline che feconda i fiori femminili, permettendo alle zucchine di crescere. Senza impollinazione, niente frutti.
Per questo non bisogna raccogliere tutti i fiori maschili: bisogna sempre lasciarne qualcuno sulla pianta, perché faccia il suo lavoro di impollinatore. La regola dei contadini è semplice: su ogni gruppetto di piante, si lascia sempre qualche fiore maschio a disposizione delle api. Un solo fiore maschio, del resto, produce polline sufficiente a fecondare molti fiori femmina.
Il momento giusto: sempre al mattino presto
Ecco il secondo segreto, quello sull'ora della giornata. I fiori di zucchina si raccolgono al mattino presto, e c'è un motivo preciso.
All'alba i fiori sono ben aperti, turgidi e di un giallo vivo, nel pieno del loro splendore. Ma durano poco: già a metà giornata cominciano a richiudersi, e nel pomeriggio sono chiusi e avviati ad appassire. Un fiore raccolto al mattino è aperto e perfetto da farcire; uno colto nel pomeriggio è già chiuso e mogio. Il mattino, quindi, è l'unico momento davvero adatto.
Alcuni suggeriscono in alternativa il tardo pomeriggio-sera, con un ragionamento intelligente: raccogliendo i fiori la sera, si lasciano a disposizione delle api per tutta la mattina successiva, il momento di massima impollinazione. È una scelta valida se ci tieni a non sottrarre nulla agli insetti impollinatori. In ogni caso, mai in pieno giorno, quando il fiore è chiuso.
Come raccoglierli senza rovinare la pianta
Anche il gesto conta. I fiori di zucchina sono molto delicati, e vanno trattati con cura. Si recidono con una forbice o un coltellino affilato, meglio se puliti, tagliando lo stelo netto senza strappare, per non danneggiare la pianta.
Conviene muoversi tra le piante scostando con delicatezza foglie e steli per arrivare ai fiori, e deporli in un cestino senza schiacciarli. Se raccogli anche le zucchine, tieni due contenitori separati: i fiori sono troppo fragili per stare sotto i frutti.
Vanno usati subito
Un'ultima cosa da sapere: i fiori di zucca si conservano pochissimo. Appassiscono nel giro di poche ore, quindi l'ideale è raccoglierli e cucinarli in giornata.
Se proprio devi conservarli qualche ora, avvolgili delicatamente in un foglio di carta da cucina e mettili in frigorifero, lontano dal fondo. Ma il loro momento migliore è appena colti: puliti dal pistillo interno, sono pronti per la pastella, per essere farciti di ricotta o mozzarella, o aggiunti a una frittata. Un piccolo lusso dell'orto estivo che, raccolto con criterio, non toglie nulla al raccolto di zucchine: anzi, cogliere i fiori maschi in eccesso è anche un modo per non sprecarli, dato che comunque cadrebbero da soli.
