La misticanza è una tradizione italiana prima ancora che francese: nasce nell'orticoltura dell'Italia centrale, dove indicava il misto di erbe spontanee e coltivate raccolte nei campi, e trova il suo corrispettivo provenzale nel mesclun. Il termine "misticanza" (o "mesclun" in francese) indica un mix di verdure a foglia tenera raccolte giovani, ancora in fase di rosetta. Una credenza diffusa vuole che queste insalate si innaffino tutti i giorni e richiedano coltivazione specializzata in serra: in realtà sono tra le piante più facili da coltivare in vaso, tolleranti e veloci, perfette per chi inizia.

Le varietà utilizzate in una misticanza cambiano con i gusti e le stagioni. Solitamente vi rientrano la lattuga a foglia rossa o bionda, la rucola selvatica, l'indivia riccia, lo spinacino, cioè lo spinacio raccolto giovanissimo, la cicoria e talvolta persino la senape o il mizuna. In primavera le varietà più adatte sono quelle precoci: la lattuga 'Lollo Rossa' e la Foglia di quercia, la rucola selvatica e uno spinacio a foglia liscia da taglio. Raggiungono 15-20 centimetri di altezza, impiegano 30-50 giorni dal trapianto alla raccolta, e non fioriscono se colte regolarmente. Dal punto di vista nutrizionale, una misticanza assicura vitamine A e C, fibre, ferro e minerali, con un apporto calorico minimo.

Queste piante si danneggiano o crescono male per tre ragioni biologiche principali. Anzitutto, le radici sono superficiali: hanno bisogno di terriccio sempre umido ma mai fradicio, altrimenti marciscono. In secondo luogo, sono piante di stagione fredda: temperature oltre i 25°C le stressano e le inducono a fiorire prematuramente, rendendo le foglie amare. Infine, soffrono se l'umidità dell'aria scende troppo: in balcone esposto al vento caldo primaverile, perdono turgore e appassiscono. L'errore classico del giardiniere casalingo è coltivare una misticanza al sole pieno dell'estate anticipata: in aprile-maggio servono posizioni semi-ombreggiate (4-5 ore di sole al mattino) e vasi mai esposti al vento diretto. Altro sbaglio frequente: usare terriccio per piante da fiore compatto. Le misticanze hanno bisogno di substrato leggero, ben drenante ma con torba o fibra di cocco per trattenere umidità.

Come coltivarla in casa e nel balcone

Se la tua misticanza appassisce nonostante l'innaffiatura, il rimedio dipende dalla causa. Se le foglie interne rimangono croccanti e solo i margini si arricciano secchi, aumenta la frequenza d'irrigazione e sposta il vaso in ombra parziale. Se invece l'intera pianta diventa molle e il terriccio odora di fango, scarica l'acqua in eccesso dal sottovaso e aspetta 2-3 giorni prima di innaffiare di nuovo: le radici potrebbero ancora recuperare. Una misticanza giovane, se ancora non ha fiorito, torna in forma in una settimana di cure corrette.