Tre settimane fa una signora è venuta al nostro vivaio di Vicenza con un problema: aveva una mensola vuota in soggiorno, poca luce naturale, e voleva una pianta che non appassisse dopo un mese. Noi le abbiamo proposto una Tradescantia. Oggi quella stessa cliente ci ha mandato una foto: la pianta ha riempito tutto il cesto, i tralci scendono fino a terra, e lei continua a annaffiarla una volta a settimana. È questo che rende la Tradescantia diversa da molte altre piante ricadenti: non è un capriccio botanico. È una pianta che funziona davvero in casa.
La Tradescantia viene dall'America centrale e dal Sudamerica, dove cresce negli ambienti umidi della foresta come pianta rampicante al livello del suolo. Nel nostro continente è arrivata nel Settecento e da allora è diventata una classica da interno. Ci sono circa una ventina di specie, ma in commercio troverete soprattutto Tradescantia fluminensis, Tradescantia zebrina e Tradescantia pallida. Una credenza comune è che le piante ricadenti abbiano tutte bisogno di molta luce diretta e di annaffiature quotidiane. Non è vero. La Tradescantia, invece, funziona proprio al contrario: preferisce la luce indiretta, tollera la mezzombra meglio di molte altre piante da interno, e se l'annaffiate ogni giorno marcisce.
La Tradescantia fluminensis ha foglie piccole, ovali, verde intenso con sfumature argento. Cresce velocissima: in tre mesi realizza tralci lunghi anche 60-80 centimetri. La Tradescantia zebrina, invece, ha foglie più grandi e colorate, con il dorso viola e la pagina superiore verde striata di bianco. La Tradescantia pallida è compatta, con foglie più solide e dal colore viola intenso se riceve abbastanza luce. Tutte e tre fioriscono con piccoli fiori bianchi o rosa pallido, ma la fioritura in casa è rara. Il ciclo vitale è praticamente continuo: cresce tutto l'anno, rallenta solo in inverno.
L'errore principale che commettono i coltivatori principianti è annaffiarla troppo. La Tradescantia ha radici sottili e preferisce un terriccio che asciughi tra un'annaffiatura e l'altra. Se il suolo resta bagnato, le radici marciscono e i tralci diventano morbidi, gelatinosi, iniziano a cadere. Secondo errore: metterla in un vaso troppo grande. La Tradescantia ha radici poco estese, quindi preferisce contenitori piccoli o medi. Terzo errore: attesa troppo calore. La pianta ama il caldo umido della foresta, ma non gli ambienti secchi dei nostri radiatori invernali. Se la mettete a 5-10 centimetri da una fonte di calore, i foglietti cadono subito. Il meccanismo biologico è semplice: in ambienti secchi la pianta non riesce a mantere l'acqua nei tessuti fogliosi, quindi li scarta.
Come coltivarla in casa
- Esposizione: luce indiretta o mezzombra. Anche a 2-3 metri da una finestra funziona bene. Le varieta colorate (zebrina e pallida) apprezzano piu luce per mantenere i colori intensi.
- Annaffiatura: una volta a settimana in primavera e estate, ogni 10-12 giorni in autunno e inverno. Controllate sempre che il terriccio sia asciutto al tatto prima di annaffiare di nuovo.
- Terriccio: universale, ma aggiungete un 30 percento di perlite o sabbia per migliorare il drenaggio. La Tradescantia marcisce rapidamente in terricci troppo compatti.
- Potatura: potate i tralci lunghi ogni 3-4 mesi per stimolare la ramificazione. I rami laterali cresceranno piu folti e la pianta sarà più densa e ordinata.
- Rinvaso: fate ogni 18-24 mesi in un contenitore appena leggermente piu grande. Preferisce stare un po' stretta nel vaso. Se notate radici che escono dal foro di drenaggio, è il momento giusto.
Se la vostra Tradescantia ha perso foglietti e i tralci sono spoglie e fragili, calma. Non è morta. Tagliate i tralci piu colpiti a meta, riducete l'annaffiatura per una settimana, spostate la pianta in un punto piu luminoso e ricominciate. In tre-quattro settimane vedrete nuovi germogli. Se invece i tralci sono morbidi e puzzano di marcio, estraete la pianta dal vaso, togliete tutto il terriccio, eliminate le radici marce (saranno scure e fragili) e rinvasate in terriccio nuovo, secco e ben drenante. Aspettate 10 giorni prima di annaffiare di nuovo.
A aprile, quando aumenta la luce naturale e le temperature salgono, potete moltiplicare la Tradescantia: tagliate 5-6 centimetri di tralcio appena sotto un nodo fogliare, mettete il pezzo in un bicchiere d'acqua e cambiate l'acqua ogni tre giorni. Le radici spuntano in 7-10 giorni. Quando sono lunghe almeno un centimetro, passate il taleino a terra. Funzionera davvero? Mah, dipende. Nei nostri vent anni di vivaio abbiamo visto Tradescantie uguali fare cose diverse. La regola è che la regola non vale sempre. Ma una cosa è certa: se tagliate quando c'è molta luce e temperature tiepide, il tasso di successo è altissimo.
