Se guardi da vicino il fiore di una orchidea Phalaenopsis, al centro puoi vedere una strana parte gialla e bianca, spesso punteggiata o attraversata da piccole striature. Ha una forma così diversa dai grandi petali che la circondano da sembrare quasi un secondo piccolo fiore nascosto dentro quello più grande.
In realtà non è un altro fiore e non è neppure qualcosa che sta nascendo. Quella struttura è il labello, uno dei petali dell'orchidea che nel corso dell'evoluzione ha assunto una forma molto particolare. Il suo compito è strettamente collegato all'impollinazione e proprio per questo colori, macchie e forme possono essere molto diversi dal resto del fiore.
COSA SCOPRIRAI
- Guarda proprio al centro del fiore
- Perché sembra diverso dagli altri petali
- A cosa serve quella parte gialla
- Perché ci sono puntini e striature
- Quella piccola colonna al centro non è il labello
- Cosa succede quando il fiore appassisce
Guarda proprio al centro del fiore
Per riconoscere il labello non serve toccare l'orchidea. Basta osservare frontalmente un fiore completamente aperto. I grandi elementi chiari formano la parte più evidente della corolla, mentre in basso e verso il centro compare una struttura molto più piccola e complessa.
Nelle Phalaenopsis bianche può essere bianca nella parte superiore e diventare gialla verso l'estremità, con puntini, macchie o sottili linee rossastre o violacee. In altre varietà i colori possono cambiare completamente.
La forma è altrettanto particolare: presenta lobi, curvature e piccole appendici che la fanno sembrare quasi indipendente dal resto del fiore.
Se osservi la fotografia da vicino, è proprio la parte gialla che si protende in avanti quella sulla quale concentrare l'attenzione.
Perché sembra diverso dagli altri petali
Il labello è effettivamente un petalo, ma è un petalo profondamente modificato.
Il fiore delle orchidee presenta una struttura molto particolare. Una delle sue parti si è specializzata fino ad assumere forme, dimensioni e colori differenti rispetto agli altri elementi floreali.
Ecco perché, guardando velocemente una Phalaenopsis, si può avere l'impressione che al centro sia spuntato qualcosa di completamente diverso.
Non è una deformazione e non indica che il fiore abbia un problema. Quella forma insolita appartiene alla normale anatomia dell'orchidea.
A cosa serve quella parte gialla
La forma particolare del labello non è soltanto decorativa. È strettamente collegata al modo in cui le orchidee interagiscono con gli insetti impollinatori.
In molte specie il labello funziona come una sorta di piattaforma sulla quale l'insetto può posarsi. Forma, colori e altri segnali del fiore contribuiscono a guidarlo verso la zona nella quale si trovano le strutture riproduttive.
Durante la visita al fiore, l'insetto può entrare in contatto con il polline e successivamente trasportarlo verso un altro fiore.
Quella piccola parte che sembra quasi un ornamento è quindi uno degli elementi più specializzati dell'intero fiore.
Perché ci sono puntini e striature
Un altro dettaglio diventa evidente osservando il centro dell'orchidea molto da vicino: il colore non è sempre uniforme.
Nel labello possono comparire puntini, macchie, linee e forti contrasti cromatici. In una Phalaenopsis bianca, per esempio, il centro può passare improvvisamente dal bianco al giallo e presentare segni rossastri o violacei.
Questi contrasti fanno parte dell'aspetto naturale del fiore e sono collegati ai sistemi con cui molte orchidee attirano e orientano gli impollinatori.
Per questo non bisogna confondere automaticamente puntini e pigmentazioni regolari del labello con macchie provocate da una malattia.
Una macchia nuova che compare su una foglia o che cambia dimensione è un fenomeno completamente diverso dai disegni simmetrici e stabili presenti naturalmente nel fiore.
Quella piccola colonna al centro non è il labello
Guardando ancora più attentamente si nota che sopra il labello c'è un'altra piccola struttura che sporge verso l'esterno.
È la colonna, una delle caratteristiche più particolari dei fiori delle orchidee. Qui sono riunite le strutture riproduttive maschili e femminili del fiore.
Labello e colonna sono quindi due parti differenti, anche se a prima vista possono sembrare un'unica struttura.
Il labello è il petalo modificato che risalta per forma e colore; la colonna si trova invece più internamente, proprio nel cuore del fiore.
Osservare questi due elementi da vicino permette di capire perché il centro di un'orchidea appare molto più complesso rispetto a quello di tanti altri fiori che coltiviamo in casa.
Cosa succede quando il fiore appassisce
Il labello segue il destino del resto del fiore. Quando la fioritura termina, anche questa parte perde progressivamente consistenza, cambia aspetto e infine appassisce insieme agli altri petali e sepali.
Non bisogna quindi tagliare, tirare o staccare quella parte gialla mentre il fiore è ancora aperto. Non è una crescita anomala da eliminare e non sottrae energia inutilmente alla pianta.
La cosa migliore è semplicemente osservarla.
La prossima volta che una Phalaenopsis apre i suoi grandi fiori, prova infatti a guardare oltre i petali. Al centro ritroverai quella piccola struttura dalla forma quasi strana: non è un fiore dentro il fiore, ma il labello, uno dei dettagli che rendono così particolare l'architettura delle orchidee.
