Luglio è il mese in cui le piante d'appartamento soffrono di più, e quasi sempre non per i motivi che immaginiamo. Le foglie si afflosciano e corriamo ad annaffiare, quando la pianta si sarebbe ripresa da sola entro sera. Il condizionatore ci sembra un sollievo, e per loro è il contrario. Il concime, che d'inverno abbiamo tenuto da parte, adesso ci sembra il momento giusto, e invece è quello sbagliato.

Abbiamo raccolto dieci situazioni concrete, tutte cose che succedono davvero in questi giorni in un appartamento italiano con trentacinque gradi fuori. Rispondi di getto, senza pensarci troppo: alla fine scopri il tuo punteggio, e se vuoi ti mandiamo la scheda completa con la spiegazione di ogni risposta.

Qualunque sia stato il tuo punteggio, il messaggio di fondo dell'estate è uno solo: in luglio le piante d'appartamento chiedono meno, non di più. Meno acqua alle ore sbagliate, meno concime, meno sole, meno spostamenti. È il mese in cui il modo migliore per prendersene cura è spesso quello di lasciarle in pace, all'ombra, e limitarsi a controllare il terriccio con un dito prima di ogni decisione.