Il limone è il più freddoloso degli agrumi che si coltivano comunemente in vaso, e la prima notte fredda di novembre è quella che lo sorprende ancora nella posizione estiva. La luna nuova di lunedì 9 novembre, alle 8.02 ora italiana, è da sempre per molte famiglie il segnale per spostare i vasi al riparo: una tradizione che non ha basi scientifiche, ma che cade nel momento giusto, perché a novembre le minime cominciano a scendere sotto i 5 gradi in buona parte d'Italia.
La Royal Horticultural Society indica proprio 5 gradi come temperatura minima invernale per il limone, Citrus limon, e consiglia di ripararlo appena le notti d'autunno cominciano a rinfrescare. Ecco come farlo senza commettere l'errore più comune, che non è il freddo ma l'acqua.
Dove si trova il limone in estate e perché a novembre va spostato
D'estate il limone sta bene in pieno sole, in un punto aperto del terrazzo, lontano dai muri che riflettono troppo calore. In autunno la stessa posizione diventa un problema: esposta al vento e alle notti serene, quando la temperatura scende più in fretta.

Il limone, infatti, non va in riposo come gli alberi da frutto che perdono le foglie: resta in vegetazione, spesso con fiori e frutti, e per questo è più esposto ai danni del freddo. Al Sud e lungo le coste può passare l'inverno all'aperto, purché al riparo; al Centro e al Nord, nelle zone dove gela con regolarità, va portato in una veranda luminosa o in una serra fredda, dove la temperatura resti sopra i 5 gradi.
Il riparo giusto per il limone in vaso: muro, sole e piedini
Dove il clima lo consente, il riparo migliore è vicino a un muro esposto a sud, che di giorno accumula il calore del sole e di notte lo restituisce, e che protegge la pianta dai venti freddi da nord. Le gronde e i balconi sopra il vaso riparano anche dall'umidità notturna e dalle brinate.

Il vaso va sollevato dal pavimento con piedini di terracotta o spessori: l'acqua in eccesso esce dai fori di drenaggio invece di ristagnare sotto il vaso, e le radici non restano a contatto con la superficie gelida del pavimento.

Annaffiare il limone in inverno: meno di quanto si pensi
Secondo la RHS l'eccesso d'acqua è uno dei problemi più comuni degli agrumi in inverno. Con le temperature basse e la luce scarsa il limone consuma poca acqua, e un terriccio sempre bagnato fa soffrire le radici, che reagiscono con foglie gialle e cadute. Prima di annaffiare si controlla il terriccio con un dito: si bagna solo quando la parte superficiale è asciutta, poi si lascia defluire l'eccesso e non si lascia mai acqua nel sottovaso. La RHS consiglia acqua piovana a temperatura ambiente e una concimazione leggera e bilanciata, specifica per agrumi, da novembre a metà marzo, in dosi ridotte rispetto all'estate.

Il telo per le notti fredde e l'errore della cantina buia
Per le notti in cui sono previste temperature vicine allo zero conviene tenere pronto un telo di tessuto non tessuto, leggero e traspirante, da avvolgere intorno alla chioma la sera e togliere al mattino. La plastica va evitata: trattiene la condensa, che gelando danneggia le foglie.

L'errore opposto è chiudere il limone in una cantina o in un garage bui. Il limone è sempreverde e, come ricorda la RHS, ha bisogno di molta luce anche in inverno: al buio perde le foglie anche se non gela. Lo stesso vale per gli appartamenti molto riscaldati, dove l'aria secca, le correnti fredde e gli sbalzi di temperatura provocano la caduta delle foglie e dei fiori. Se il limone deve stare in casa, va messo davanti alla finestra più luminosa, lontano dai termosifoni, e per aumentare l'umidità si può appoggiare il vaso su un sottovaso pieno di ghiaia o argilla espansa con un velo d'acqua, tenuto appena sotto la superficie dei sassi, come suggerisce la RHS.

Un'ultima attenzione riguarda le foglie: se ingialliscono e cadono a gruppi nelle settimane dopo lo spostamento, la causa più probabile è il cambio di luce o l'eccesso d'acqua, non una malattia. Spostare il limone con la luna nuova, come si faceva una volta, va benissimo se aiuta a ricordarsene. L'importante è che il nuovo posto sia luminoso, riparato dal vento e lontano dall'acqua che ristagna, perché è lì che un limone in vaso si gioca l'inverno. In primavera tornerà nella sua posizione estiva, gradualmente, quando le notti non scenderanno più sotto i 5 gradi.




