Nelle Ande peruviane è stata descritta una nuova specie di salvia, e porta il nome di Lionel Messi. Lo studio, firmato da Paul González, Rolando Uria e Jean Capcha-Ramos, è uscito sulla rivista scientifica Phytotaxa il 2 ottobre 2026. La scelta del nome ha una ragione precisa: i fiori della pianta hanno sfumature bianche e celesti, gli stessi colori della maglia della nazionale argentina.
Una salvia con i colori dell'Argentina
Il nome scientifico della nuova specie è Salvia messii. Nelle cronache si trova scritto anche in un'altra forma, ma la sostanza non cambia: è una salvia dedicata a Messi, che i botanici hanno voluto collegare al campione proprio per il colore dei suoi fiori.
Non è la prima volta che succede. Questa salvia è la sesta specie dedicata al calciatore, dopo un ragno, una lucertola, un fungo e due fossili. Dedicare una specie a una persona famosa è una pratica diffusa fra gli scienziati, e serve anche ad attirare l'attenzione su scoperte che altrimenti resterebbero confinate alle riviste specializzate.
Come si battezza una specie nuova
Dare il nome a una pianta non è una scelta libera, ma segue regole precise valide in tutto il mondo. Ogni specie ha un nome scientifico in due parti: la prima indica il genere, in questo caso Salvia, la seconda identifica la singola specie. Il nome si scrive in latino o in forma latinizzata, e per questo il cognome di Messi prende una desinenza latina.
Perché il nome sia valido, i ricercatori devono pubblicare una descrizione della pianta in una rivista scientifica, spiegando in che cosa si distingue dalle specie già conosciute, e indicare un esemplare di riferimento conservato in un erbario. Solo allora la nuova specie entra ufficialmente nella botanica. È quello che è successo con la pubblicazione su Phytotaxa.
Un genere enorme, dalle Ande al balcone
Il genere Salvia è uno dei più ricchi del mondo vegetale: comprende moltissime specie, diffuse in quasi tutti i continenti, dalle erbe aromatiche agli arbusti ornamentali. Ne fanno parte la salvia che si coltiva in vaso per la cucina e molte salvie da fiore che si vedono nei giardini, con spighe colorate che attirano api e farfalle.
Le montagne del Sudamerica sono una delle zone in cui le salvie sono più varie, ed è anche per questo che lì si continuano a scoprire specie nuove. Una salvia andina può sembrare lontanissima da quella del nostro balcone, ma appartiene alla stessa grande famiglia.
Che cosa resta di questa scoperta
Al di là della curiosità per il nome, la notizia ricorda che il mondo delle piante è ancora in parte sconosciuto. Ogni anno i botanici descrivono specie nuove, e molte vivono in ambienti di montagna difficili da raggiungere. Un nome famoso aiuta a far conoscere la scoperta anche a chi non legge le riviste scientifiche.
La salvia con i colori dell'Argentina è nata nelle Ande, ma il suo nome l'ha fatta arrivare ovunque. E la prossima volta che si coglie una foglia di salvia in vaso, si potrà pensare che anche quella pianta ha parenti ancora da scoprire.



