A fine stagione molti melograni hanno i frutti aperti sulla pianta, con la buccia spaccata e i chicchi in vista. Non è una malattia: nella maggior parte dei casi è l'effetto di un'acqua irregolare, poca d'estate e molta tutta insieme in autunno.

Il melograno, Punica granatum, sopporta bene la siccità, ma i suoi frutti no. Marisa Thompson, specialista di orticoltura dell'Università statale del Nuovo Messico, spiega il meccanismo: se dopo la fioritura il frutto resta a corto d'acqua, la buccia smette di crescere; quando l'acqua torna, con un temporale o un'annaffiatura abbondante, i chicchi all'interno riprendono a gonfiarsi e la scorza, ormai rigida, si spacca.

Perché i melograni si spaccano in autunno

Per il melograno l'autunno italiano è spesso il momento peggiore: dopo un'estate asciutta arrivano le prime piogge forti proprio mentre i frutti finiscono di maturare. La stessa esperta riporta che le prove dell'Università dell'Arizona non hanno individuato una causa unica, ma hanno indicato le annaffiature irregolari come la più probabile, e hanno visto che le piante giovani spaccano i frutti più spesso. I frutti aperti, inoltre, attirano insetti e muffe e si rovinano in pochi giorni: un melograno spaccato va raccolto subito e consumato, scartando le parti annerite.

Il consiglio pratico per il melograno è la regolarità. Nelle settimane calde conviene annaffiare in profondità, bagnando bene tutta l'area delle radici, e non a piccole dosi frequenti; la specialista americana indica, per le piante adulte, di far arrivare l'acqua a 60-90 centimetri di profondità. Dopo un periodo secco non bisogna recuperare con una grande annaffiatura improvvisa, che produce lo stesso effetto del temporale. Una pacciamatura di paglia o corteccia intorno al tronco aiuta a mantenere il terreno umido in modo uniforme. Quando sono previste piogge intense e i frutti sono già maturi, conviene raccoglierli prima: il melograno, una volta staccato, non continua a maturare, quindi si colgono solo i frutti pronti, con la buccia ben colorata.

Un melograno con i frutti spaccati, insomma, racconta l'estate che ha vissuto: più l'acqua è stata regolare, più i frutti arrivano interi alla raccolta.