In autunno e in inverno il davanzale interno diventa il posto più ambito della casa per le piante: è lì che arriva la poca luce delle giornate corte. Ma la finestra è anche il punto dove le condizioni cambiano di più nell'arco delle ventiquattro ore: tiepido e luminoso di giorno, freddo di notte, spesso con un termosifone proprio sotto. Molti problemi delle piante d'appartamento in questa stagione nascono qui. Ecco sei punti da controllare per capire se c'è qualcosa da correggere. Nessuno richiede attrezzi o acquisti: bastano osservazione e qualche spostamento.
1. Le foglie toccano il vetro?
Nelle notti fredde la superficie interna del vetro si raffredda molto, e le foglie appoggiate direttamente contro la finestra possono subire danni da freddo, con macchie scure, traslucide o secche. Il problema riguarda soprattutto le piante di origine tropicale. Basta lasciare qualche centimetro tra la pianta e il vetro, controllando che nessuna foglia lo sfiori. Le piante crescono e si allungano verso la luce, quindi il controllo va ripetuto ogni tanto, non solo il giorno in cui si sistemano i vasi. Con i vetri singoli o i vecchi infissi, nelle notti più fredde conviene spostare le piante più delicate verso l'interno della stanza.
2. C'è un termosifone sotto il davanzale?
È la situazione più comune e una delle più dannose. L'aria calda e secca che sale dal termosifone investe direttamente la pianta, asciuga il terriccio molto in fretta e fa seccare le punte delle foglie. Se non si può cambiare posizione, si può appoggiare sul termosifone o sotto il vaso un ripiano che devii il flusso d'aria, oppure scegliere per quel davanzale piante che tollerano l'aria asciutta, come le succulente. Le piante tropicali dalle foglie sottili soffrono più di tutte. Un segnale tipico è il terriccio che si asciuga in un giorno o due e si stacca dalle pareti del vaso, mentre le foglie si arricciano ai bordi e perdono lucentezza.
3. Chiudi le tende la sera?
Chiudendo tende pesanti o persiane con le piante sul davanzale, le si lascia per tutta la notte in una piccola intercapedine tra il vetro freddo e la tenda, isolate dal calore della stanza. Lì la temperatura può scendere sensibilmente, soprattutto nelle notti limpide e ventose, quando il vetro perde calore più in fretta. Se si chiudono le tende la sera, è meglio spostare le piante più delicate verso l'interno, oppure lasciarle dal lato della stanza.
4. Stai annaffiando come in estate?
Anche sul davanzale, con meno luce, le piante crescono più lentamente e consumano meno acqua. Il terriccio va controllato prima di ogni annaffiatura: se è ancora umido a qualche centimetro di profondità, si aspetta. Fa eccezione proprio il davanzale sopra il termosifone, dove il terriccio può asciugarsi molto in fretta: per questo non esistono calendari fissi, ma solo il controllo diretto. L'acqua va data a temperatura ambiente, perché quella fredda di rubinetto, d'inverno, può dare uno shock alle radici.
5. Giri i vasi?
Sul davanzale la luce arriva da un solo lato, e le piante si piegano verso di essa. Con il tempo crescono storte e con il fogliame sbilanciato: rigoglioso verso il vetro, più rado verso la stanza. Ruotare i vasi di un quarto di giro ogni settimana mantiene una crescita equilibrata. Fanno eccezione alcune piante in boccio, come il cactus di Natale, che se spostate o girate durante la formazione dei fiori possono perdere i boccioli. Per loro è meglio scegliere una posizione e lasciarle lì fino alla fine della fioritura, ruotando invece le piante verdi che non hanno boccioli in formazione.
6. Controlli la condensa?
Nelle giornate fredde sui vetri si forma spesso condensa, che cola sul davanzale e ristagna sotto i vasi e nei sottovasi. L'umidità costante sul legno o sul marmo favorisce muffe, e i vasi appoggiati in una pozza d'acqua mantengono le radici bagnate. Conviene asciugare il davanzale ogni mattina, arieggiare la stanza qualche minuto al giorno e sollevare i vasi con piedini o sottovasi asciutti. Se la condensa è molto abbondante ogni giorno, il problema è l'umidità della casa nel suo insieme, e un ricambio d'aria regolare fa bene sia agli ambienti sia alle piante.
Se a tutte e sei le domande la risposta è rassicurante, le piante sul davanzale sono nella condizione migliore per attraversare l'inverno. Se invece più di un punto non torna, bastano piccoli spostamenti e qualche attenzione in più per evitare che i danni si accumulino nei mesi più bui. Con l'arrivo della primavera, le piante seguite in questo modo riprendono a crescere senza dover recuperare un inverno di sofferenza.




