Dizionario delle piante › P

Piante grasse e succulente

Piante grasse è il nome comune delle succulente: piante che hanno trasformato foglie, fusti o radici in tessuti carnosi capaci di accumulare acqua per superare lunghi periodi di siccità. Non sono una famiglia botanica ma un gruppo nato più volte in modo indipendente, in famiglie diverse e su continenti diversi.

Ne fanno parte i cactus delle Americhe (Cactaceae), le crassulacee come echeverie, crassule e sedum, le aizoacee del Sudafrica come i Lithops, i «sassi viventi», le aloe e le haworthie della famiglia delle Asphodelaceae, e molte euforbie africane che, per adattamento allo stesso ambiente, somigliano in modo sorprendente ai cactus. Molte aprono gli stomi di notte, quando l'aria è più fresca, per perdere meno acqua.

In coltivazione le regole sono poche e chiare: tanta luce, un terriccio molto drenante con almeno metà di materiale minerale come sabbia grossa, pomice o lapillo, e vasi con il foro di scolo. Si annaffia abbondantemente solo quando il terriccio è del tutto asciutto, e in inverno quasi mai. Quasi tutti i problemi nascono dall'eccesso d'acqua, che fa marcire radici e fusti.

Molte si moltiplicano con estrema facilità da una foglia o da un pezzo di fusto lasciato asciugare qualche giorno prima di appoggiarlo sul terriccio. Il parassita più comune è la cocciniglia cotonosa, che forma batuffoli bianchi alla base delle foglie e tra le radici.

Gli ultimi articoli dedicati (33 in tutto)

Coltivazione e cura (23)

Problemi e malattie (1)

Stagioni e luna (8)

Storia, origini e varietà (1)

Ne parlano anche (157)

Mostra tutti gli altri 142 articoli

Altre voci: succulente