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Kalanchoe

Kalanchoe · famiglia Crassulaceae

Il genere Kalanchoe, famiglia delle Crassulaceae, comprende piante succulente originarie soprattutto del Madagascar e dell'Africa tropicale. Hanno foglie carnose e fiori a tubetto riuniti in mazzetti. La più diffusa in commercio è la Kalanchoe blossfeldiana, venduta fiorita quasi tutto l'anno con fiori rossi, arancio, gialli, rosa o bianchi, semplici o doppi.

La Kalanchoe blossfeldiana è una pianta a giorno corto: in natura fiorisce quando le notti diventano lunghe, in inverno e inizio primavera. Per farla rifiorire in casa bisogna tenerla per alcune settimane al buio completo per molte ore ogni notte, senza nemmeno la luce delle lampade della stanza. I vivaisti controllano la luce per farla fiorire in ogni stagione.

Altre specie, come la Kalanchoe daigremontiana, chiamata madre di migliaia, producono lungo i margini delle foglie decine di piantine complete di radici, che cadono e attecchiscono da sole: nelle zone calde possono diventare invasive. Tutte le kalanchoe contengono sostanze tossiche per cani, gatti e altri animali, e vanno tenute fuori dalla loro portata.

In coltivazione vogliono molta luce, anche sole del mattino, un terriccio per piante grasse ben drenato e annaffiature solo quando il terriccio è asciutto. L'acqua in eccesso fa marcire fusti e radici, mentre il freddo sotto i dieci gradi le danneggia. Si moltiplicano facilmente per talea di fusto o di foglia.

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