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Echeveria

Echeveria · famiglia Crassulaceae

Le echeverie sono piante succulente del genere Echeveria, famiglia delle Crassulaceae, originarie soprattutto del Messico, con alcune specie nell'America centrale e nelle Ande. Il genere, di oltre cento specie, prende il nome da Atanasio Echeverría y Godoy, illustratore botanico messicano del Settecento.

Formano rosette compatte di foglie carnose, spesso ricoperte di una pruina cerosa che le fa sembrare azzurrate o argentate, e in molte varietà con margini rosa o rossi, che si accendono con il sole e il freddo. In primavera o in estate emettono steli laterali con fiori a campanella rosa, arancio o gialli. Gli ibridi in commercio sono centinaia.

Vogliono molta luce, anche sole diretto se abituate gradualmente, un terriccio da piante grasse molto drenante e annaffiature abbondanti ma solo quando il terriccio è del tutto asciutto, quasi nulle in inverno. Con poca luce la rosetta si apre e si allunga verso la finestra, perdendo forma e colore. L'acqua ferma al centro della rosetta può farla marcire.

Si moltiplicano con facilità staccando una foglia intera e lasciandola asciugare su terriccio asciutto: in poche settimane alla base spuntano radici e una nuova rosetta. Molte producono anche piccole rosette laterali. Il nemico più comune è la cocciniglia cotonosa, che si nasconde tra le foglie e le radici.

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