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Aloe

Aloe · famiglia Asphodelaceae

Il genere Aloe, della famiglia delle Asphodelaceae, comprende alcune centinaia di specie succulente originarie dell'Africa tropicale e australe, del Madagascar e della penisola arabica. Hanno foglie carnose disposte a rosetta, spesso con margini dentati, e spighe di fiori tubolari gialli, arancio o rossi, impollinati in natura soprattutto dagli uccelli.

La più conosciuta è l'Aloe vera, coltivata da così tanto tempo e in così tanti paesi che il suo areale naturale è incerto: secondo gli studi è probabilmente originaria della penisola arabica. Dalle sue foglie si ricava il gel trasparente usato in cosmesi e, dalla parte esterna, un succo giallo amaro dall'effetto lassativo, da non confondere con il gel. Lungo le coste del Sud Italia è spesso coltivata e a volte si è inselvatichita, come l'Aloe arborescens dai fiori rossi in inverno.

In coltivazione vuole molta luce, anche sole diretto se abituata gradualmente, un terriccio da piante grasse molto drenante e annaffiature abbondanti ma solo a terriccio asciutto, quasi nulle in inverno. Teme il gelo e i ristagni. In vaso preferisce contenitori larghi e poco profondi, di terracotta.

Produce spesso polloni alla base, che si staccano con un po' di radice per ottenere nuove piante. Le foglie che diventano rosse o brune indicano di solito troppo sole improvviso o freddo; quelle molli e trasparenti, troppa acqua.

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