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Cactus

famiglia Cactaceae

I cactus formano la famiglia delle Cactaceae, con quasi duemila specie originarie quasi tutte delle Americhe, dal Canada alla Patagonia. Il loro segno distintivo sono le areole, piccoli cuscinetti da cui nascono spine, peli, nuovi rami e fiori: è ciò che li distingue dalle altre piante grasse spinose, come molte euforbie africane, che gli somigliano solo per adattamento allo stesso ambiente.

Nei cactus le foglie si sono trasformate in spine e il lavoro di fotosintesi lo fa il fusto, verde e carnoso, che accumula l'acqua. Non vivono solo nei deserti: molte specie crescono nelle foreste tropicali come epifite sui rami degli alberi, come il cactus di Natale, Schlumbergera, originario delle foreste del Brasile. Il fico d'India, Opuntia, arrivato dal Messico nel Cinquecento, è diventato parte del paesaggio della Sicilia e del Sud.

I cactus desertici chiedono la massima luce possibile, un terriccio sabbioso e minerale e annaffiature abbondanti ma rade in primavera ed estate, solo a terriccio completamente asciutto. In inverno vanno tenuti all'asciutto e al fresco: questo riposo è ciò che spinge molte specie a fiorire in primavera.

Il cactus di Natale e le altre specie di foresta hanno invece bisogno di luce filtrata e di un terriccio leggero che resti appena umido. Il problema più comune di tutti i cactus è il marciume da eccesso d'acqua; tra i parassiti, la cocciniglia cotonosa.

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