Quando raccogliere le noci per il nocino e perché settembre è già fuori tempo
Due raccolte diverse sullo stesso albero: perché chi cerca ora le noci per il nocino è fuori stagione e come riconoscere invece la maturazione delle noci da frutto secco.
Due raccolte diverse sullo stesso albero: perché chi cerca ora le noci per il nocino è fuori stagione e come riconoscere invece la maturazione delle noci da frutto secco.
Eliminare gli adulti non tocca uova e larve: perché l'infestazione riparte e quali interventi combinare per chiuderla, dall'asciugatura del substrato alle trappole.
Un agrume in vaso che perde foglie ancora verdi sta segnalando un problema idrico o parassitario: questa guida spiega come riconoscere le tre cause di fine estate, quale calendario seguire fino allo svernamento e quali interventi peggiorano il quadro.
La cycas emette le foglie a getti periodici e non le sostituisce in tempi brevi: come distinguere l'ingiallimento fisiologico da quello anomalo prima di usare le forbici.
Lo stesso sintomo può nascere da cause opposte: quali foglie sono coinvolte, se il colore è alterato e se la sera la lamina si distende bastano a orientare la diagnosi.
Piantate fra settembre e ottobre radicano prima del freddo e fioriscono per mesi; comprate già fiorite a marzo durano poche settimane. Guida completa a viole del pensiero e viole cornute, dal substrato alla concimazione invernale.
A metà ottobre il rosso risale lungo le nervature e il primo istinto è concimare e bagnare di più. Ma quel colore non è un sintomo: è un meccanismo con cui la pianta recupera l'azoto prima di lasciar cadere le foglie.

La Maranta leuconeura sembra cambiare aspetto tra il giorno e la notte. Le sue foglie, più distese nelle ore diurne, si sollevano quando arriva la sera fino ad assumere la posizione che ha dato origine al nome di "pianta della preghiera". Dietro questo comportamento c'è un vero movimento vegetale.

La Pianta Ragno produce sui suoi lunghi steli ricadenti piccole piantine che possono essere utilizzate per ottenere nuovi esemplari. Si possono separare dalla pianta madre e mettere direttamente nel terriccio oppure far sviluppare prima le radici in acqua.

La luna piena del 28 agosto è passata e comincia la fase calante. Nelle campagne era il momento in cui si metteva mano ai cespugli di lavanda ormai sfioriti: si accorciavano gli steli, si raccoglievano le ultime spighe e si preparava la pianta al freddo. Gli usi delle nonne e cosa resta valido oggi.

Verbena, Salvia, Coreopsis, Scabiosa, Gaillardia, Lantana e Diascia possono accompagnare balconi e terrazzi verso settembre. A fine agosto il segreto è scegliere esemplari già sviluppati e con boccioli ancora da aprire, considerando sempre cultivar, esposizione e clima della propria zona.

Oxalis triangularis è famosa per le foglie triangolari, spesso viola, che cambiano posizione tra giorno e notte. La chiusura serale non significa necessariamente che la pianta stia appassendo. Conoscere questo comportamento permette di interpretare meglio anche luce, irrigazione e periodo di dormienza.

A fine agosto non è necessario rassegnarsi a un balcone che perde colore. Aster, Cyclamen hederifolium, Hylotelephium, Rudbeckia, Anemone giapponese e Heuchera possono accompagnare il passaggio verso settembre, purché si scelgano esemplari già sviluppati e adatti alle condizioni reali del balcone.

Per moltiplicare la Sansevieria non è necessario dividere l'intera pianta. Una foglia adulta può essere tagliata in diverse sezioni da utilizzare come talee. Bisogna però mantenere il loro orientamento originale, lasciare cicatrizzare i tagli e sistemare ogni pezzo nel substrato con l'estremità basale verso il basso.

La Mimosa pudica reagisce al contatto ripiegando rapidamente le foglioline e può abbassare il picciolo. Il movimento coinvolge strutture specializzate chiamate pulvini, segnali elettrici e rapidi cambiamenti di turgore. Conoscere questo fenomeno aiuta anche a distinguere i normali movimenti della pianta dai possibili problemi di coltivazione.

Per capire quando raccogliere peperoni e melanzane non basta guardare quanto sono diventati grandi. Nei peperoni bisogna conoscere la varietà e lo stadio di raccolta desiderato; nelle melanzane lucentezza e consistenza aiutano a evitare di aspettare fino alla sovramaturazione.

Un Cactus raggrinzito può realmente avere sete, ma non bisogna annaffiarlo automaticamente. L'eccesso prolungato d'acqua può favorire il marciume e, in alcuni cactus, una pianta con radici compromesse può apparire appassita anche con il terreno bagnato. Il primo controllo va fatto nel vaso, non con l'annaffiatoio.

Il Bonsai perde improvvisamente le foglie e cominciamo a spostarlo dalla finestra al tavolo e poi in un'altra stanza. Ma soprattutto nei Ficus i cambiamenti di luce possono provocare proprio altra caduta fogliare. Prima di cercargli continuamente un nuovo posto bisogna identificare la specie e capire che cosa è realmente cambiato.