Piante e Natura – Pagina 2

Grappolo di uva da tavola maturo sulla vite
Piante e Natura

Uva da tavola: i 5 segnali che dicono il raccolto perfetto

Da Plinio a Pirovano, la domanda di settembre è la stessa. I luoghi comuni sulla raccolta, le applicazioni che calcolano le date, i contadini del Sud e la scala Brix, e i cinque controlli da fare ogni due giorni.

20 settembre 2026
Vasi di rosmarino, salvia e timo su un balcone in autunno
Piante e Natura

Erbe aromatiche sul balcone: quali resistono al freddo in autunno

Non tutte le aromatiche passano l'inverno allo stesso modo. Dal Capitulare di Carlo Magno ai vasi di oggi: i luoghi comuni, le applicazioni che innaffiano troppo, le nonne e la scala del freddo, e i passi per non perdere niente.

20 settembre 2026
Mela tagliata a metà con fossette sulla buccia e polpa scura e dura sotto ogni puntura di cimice
Piante e Natura

Mele e pere punteggiate: ecco i segni che lascia la cimice asiatica

La cimice asiatica è arrivata in Italia nel 2012 e nel 2019 ha fatto un danno da 740 milioni di euro ai frutteti del Nord. Punge il frutto e lascia fossette con la polpa dura sotto, diverse dalla grandine e dai funghi. A settembre si riconosce con un coltello e si raccolgono le cimici al mattino; la difesa vera è la rete chiusa a maggio, e la vespa samurai liberata dal 2020 sta cambiando i conti.

20 settembre 2026
Zucca arancione con il picciolo secco color sughero e un pollice che preme la buccia
Piante e Natura

Raccolta delle zucche: come capire quando sono pronte

I semi di zucca più antichi hanno diecimila anni e ogni settembre torna la stessa domanda. Una zucca pronta ha il picciolo secco e color sughero, la buccia che non si incide con l'unghia e un suono vuoto alle nocche. Si taglia in una giornata asciutta con dieci centimetri di picciolo, si lascia due settimane al caldo e poi va in cantina fresca. La tradizione dell'aia e le università dicono la stessa cosa.

19 settembre 2026
Rametti di rosmarino appena tagliati infilati in un vaso di sabbia e terriccio su un davanzale
Piante e Natura

Rosmarino: ecco il trucco per moltiplicarlo gratis a settembre

Il rosmarino è nell'elenco di Carlo Magno e da allora passa di mano in mano per talea. A settembre i rami dell'anno sono semilegnosi, la condizione in cui radicano senza campana e senza marcire. Si piega la base per capirlo, si taglia, si infila in sabbia e terriccio all'ombra luminosa. L'ormone non serve ad attecchire e la luna non c'entra: lo dicono la ricerca di Bari e le schede inglesi.

19 settembre 2026
Vaso di alocasia con le ultime foglie gialle e il tubero sodo che affiora dal terriccio
Piante e Natura

Alocasia spoglia in autunno: ecco il motivo che pochi conoscono in autunno

L'alocasia si coltiva da millenni per il tubero, e il tubero spiega tutto: in autunno la pianta lascia le foglie e si ritira, come nella stagione secca del suo sottobosco. Chi innaffia, concima o butta il vaso sbaglia. Il riposo si distingue dal marciume toccando la base dei piccioli, e da lì ci sono sette passi lenti fino alla prima foglia di febbraio.

19 settembre 2026
Mano aperta tenuta sopra un termosifone acceso accanto a piante da appartamento spostate su un tavolino
Piante e Natura

Piante vicino ai termosifoni: come scegliere il posto giusto a settembre

Le piante in casa sono arrivate con il vetro di Ward nell'Ottocento e con i termosifoni è nato un problema nuovo. Non è il caldo a fare danno ma l'aria secca che sale dal radiatore. A settembre, con l'impianto spento, si sente la corrente con la mano, si toccano le foglie e si spostano i vasi un metro alla volta: le coriacee a un metro, le sottili a due passi, chi riposa nella stanza fresca.

19 settembre 2026
Fiori appassiti di ortensia lasciati sulla pianta in autunno
Piante e Natura

Ortensie appassite: perché non devi tagliarle a settembre

L'ortensia a fiore grande fa i fiori sul legno dell'anno prima. Tre luoghi comuni sul taglio d'autunno, le applicazioni che sbagliano il momento, i nonni dei laghi e la ricerca, e i sette passi di settembre.

18 settembre 2026
Indice infilato nel terriccio di un vaso di pianta da appartamento fino alla seconda falange
Piante e Natura

Prima di dare acqua alle piante, prova questo semplice test col dito

La superficie del vaso asciuga in poche ore e sotto può essere ancora bagnata. Il test più affidabile non costa niente: un dito fino alla seconda falange, a metà fra fusto e bordo. Il dito asciutto dice una cosa diversa in una felce, in un pothos e in una sanseveria; nei vasi grandi si affianca il peso, nelle orchidee non serve. I cinque errori che lo rendono inutile.

18 settembre 2026