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Carrubo

Ceratonia siliqua · famiglia Fabaceae

Il carrubo, Ceratonia siliqua, è un albero sempreverde della famiglia delle Fabaceae, le leguminose, tipico del Mediterraneo e diffuso nelle zone più calde. In Italia è un albero simbolo della Sicilia, soprattutto del territorio di Ragusa e Siracusa, dove i grandi carrubi secolari punteggiano la campagna tra i muretti a secco. Ha una chioma ampia e densa, con foglie composte lucide e coriacee.

I frutti sono lunghi baccelli marroni, le carrube, con una polpa dolce e zuccherina che un tempo era usata come alimento per gli animali e, nei periodi di fame, anche per le persone. Oggi dalla polpa si ricava una farina usata come sostituto del cacao, e dai semi la farina di semi di carrube, un addensante alimentare molto usato. I fiori sono piccoli e senza petali, e compaiono direttamente su rami e tronco.

I semi di carrubo hanno un peso molto regolare, e per questo nell'antichità furono usati come unità di misura per le pietre preziose e l'oro: dal nome greco del seme, keration, deriva la parola «carato». Il carrubo è in genere dioico, con piante maschili e femminili separate, anche se esistono piante ermafrodite; per avere frutti servono alberi femminili e la presenza di polline maschile.

È un albero di crescita lenta e molto longevo, che vuole sole e caldo, sopporta benissimo siccità, vento e terreni poveri e calcarei, mentre teme il gelo e i ristagni. Una volta attecchito non ha quasi bisogno di annaffiature, ed è adatto ai giardini mediterranei aridi e come albero d'ombra.

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