Leccio
Il leccio, Quercus ilex, è una quercia sempreverde della famiglia delle Fagaceae ed è l'albero più caratteristico dei boschi mediterranei. In Italia forma le leccete lungo le coste e nelle zone collinari più calde, dal Tirreno all'Adriatico meridionale e nelle isole, ma cresce anche più all'interno su pendii rocciosi e soleggiati.
Ha foglie coriacee, verde scuro e lucide sopra e grigio-feltrose sotto, di forma variabile: sui rami bassi e sulle piante giovani sono spesso dentate e spinose, simili a quelle dell'agrifoglio, mentre nella parte alta della chioma sono intere. Le ghiande, allungate, maturano in autunno nello stesso anno della fioritura e sono un alimento importante per la fauna.
Il leccio è un albero molto longevo e a crescita lenta, con legno durissimo, usato in passato per attrezzi e carbone. Sopporta bene la potatura, per questo è stato usato per secoli nei giardini storici e nei viali delle ville, anche in forme squadrate. È molto adatto alle città e ai giardini mediterranei, perché resiste a caldo, siccità, vento e salsedine.
In giardino vuole sole o mezz'ombra e un terreno drenante, anche povero; una volta attecchito ha bisogno di poca acqua. Da giovane cresce lentamente. Il suo nemico più noto è il bruco della limantria e, nelle annate secche, gli attacchi di insetti defogliatori; con l'umidità può comparire l'oidio sui germogli giovani.
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