Castagno
Il castagno, Castanea sativa, è un grande albero della famiglia delle Fagaceae, la stessa di querce e faggi, diffuso nell'Europa meridionale e in Asia Minore. In Italia forma estesi boschi nelle zone collinari e montane, dalle Alpi alla Sicilia, su terreni acidi o neutri, mentre evita quelli calcarei. Fu diffuso e coltivato largamente già in epoca romana.
Per secoli nelle zone di montagna fu chiamato «albero del pane»: le castagne, fresche, secche o macinate in farina, erano la base dell'alimentazione di intere comunità. I marroni sono varietà selezionate con frutti più grandi, di solito uno per riccio, e buccia più chiara e striata. Sulle pendici dell'Etna cresce il Castagno dei Cento Cavalli, considerato uno degli alberi più antichi d'Europa.
Il castagno fiorisce all'inizio dell'estate con lunghi amenti color crema dal profumo intenso, molto visitati dalle api: da qui il miele di castagno, scuro e amarognolo. Le castagne maturano in autunno dentro i ricci spinosi. Il legno, ricco di tannini, è molto resistente all'umidità ed era usato per pali, botti e travi.
Il castagno ha avuto in passato due grandi nemici, il cancro della corteccia e il mal dell'inchiostro. Dal 2002, quando fu trovato per la prima volta in Europa in provincia di Cuneo, si è aggiunto il cinipide galligeno, una piccola vespa cinese che forma galle sui germogli e riduce molto la produzione. È stato contenuto con la lotta biologica, introducendo il suo nemico naturale, un altro piccolo imenottero, il Torymus sinensis.
Gli ultimi articoli dedicati
Castagne perfette: dall'acquisto alla cottura, tutti i segreti per non sbagliare27 ottobre 2026
Bucce di melagrana, zucca e castagne: 7 modi per riutilizzarle in giardino27 ottobre 2026
Qual è la città italiana dove trovi castagni, grandi parchi e prati dove tornano le api5 ottobre 2026Coltivazione e cura
- Castagne: come riconoscere quelle fresche al supermercato in pochi secondi
- Castagne perfette: dall'acquisto alla cottura, tutti i segreti per non sbagliare
- Bucce di melagrana, zucca e castagne: 7 modi per riutilizzarle in giardino
- Qual è la città italiana dove trovi castagni, grandi parchi e prati dove tornano le api
- Come il castagno ha sfamato l'Europa per mille anni
- Il castagno degli Appennini: quando un albero racconta i borghi italiani
Ne parlano anche
- Cosa fare quando crescono funghi nel giardino: sono un problema o no?
- Cosa fare con le foglie d'autunno: pacciamatura, compost e protezione
- Dove si trova il borgo italiano che ha vigne, lecci e pini affacciati sul mare
- A cosa serve la pianta di alloro: cucina, dispensa, siepe e laurea
- Qual è la pianta più vecchia del mondo: l'albero contato e il clone stimato
- Da dove arriva il limone che usiamo d'estate: la storia
- Mirtilli in vaso: come coltivarli sul balcone
- Parassiti esotici sugli alberi: perché le città italiane sono diventate il loro rifugio
- La mela selvatica del Casentino: albero dimenticato dei boschi antichi
- Abete rosso alpino: l'albero che respira le montagne del Nord
- Nocciolo selvatico piemontese: storia di un albero nei boschi
- Sanguinello: l'arbusto che colora i boschi del Centro Italia
- Rovo selvatico italiano: la pianta che racconta i borghi del Sud
- Ippocastano: l'albero che disegna i viali delle città del Nord Italia
- Viola mammola: il fiore segreto dei boschi italiani e la sua storia
Mostra tutti gli altri 9 articoli
- Rovere nei boschi padani: la quercia dei terrazzi asciutti
- La macchia mediterranea nei borghi del Sud: storia e profumi di una vegetazione selvaggia
- Glicine sulle ville: come la rampicante trasforma i muri storici
- Felci dei boschi italiani: radici di una storia botanica secolare
- Quercus crenata: la quercia ibrida rara dei boschi del centro Italia
- Quercus petraea: la rovere che rispetta i tempi del bosco
- Villa Demidoff a Pratolino: quando la natura diventa monumento
- Rosa canina: la regina selvaggia dei boschi italiani
- Il Valentino di Torino: dove l'Ottocento sboccia ancora in verde