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Palma

famiglia Arecaceae

Le palme formano la famiglia delle Arecaceae, con circa duemilaseicento specie diffuse soprattutto nelle regioni tropicali e subtropicali. Hanno in genere un unico fusto, lo stipite, senza rami, con una corona di grandi foglie a ventaglio o a piuma. Producono frutti molto diversi: datteri, noci di cocco, frutti della palma da olio.

L'unica palma spontanea in Italia è la palma nana, Chamaerops humilis, che cresce sulle coste rocciose della Sicilia, della Sardegna e di altre regioni del Sud, con foglie a ventaglio e fusti spesso multipli. Nei giardini e sui lungomari sono molto diffuse la palma delle Canarie, Phoenix canariensis, la palma da datteri, le Washingtonia americane, alte e sottili, e la Trachycarpus fortunei, una palma cinese molto resistente al freddo.

In giardino le palme vogliono sole, terreni drenanti e annaffiature regolari nei primi anni; la resistenza al freddo varia molto da una specie all'altra. Le foglie secche si tagliano lasciando un tratto di picciolo, senza ripulire troppo lo stipite. In appartamento si coltivano palme da interno come la kenzia e la palma areca.

Dal 2004 le palme italiane, soprattutto la palma delle Canarie, sono state decimate dal punteruolo rosso, un grande coleottero asiatico le cui larve scavano all'interno della corona fino a far crollare il ciuffo di foglie. In Sicilia e in tutto il Sud ha ucciso migliaia di palme, anche monumentali. Un altro parassita arrivato dal Sud America è il castnide delle palme, una grande falena.

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