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Salice

Salix · famiglia Salicaceae

I salici sono alberi e arbusti del genere Salix, famiglia delle Salicaceae, la stessa dei pioppi, con alcune centinaia di specie diffuse soprattutto nelle zone temperate e fredde dell'emisfero boreale. Amano l'acqua e crescono lungo fiumi, torrenti, laghi e nei terreni umidi, dove le loro radici fitte trattengono le sponde.

In Italia sono comuni il salice bianco, grande albero dei fiumi con foglie argentee, il salice rosso e molti salici arbustivi, mentre in montagna vivono salici nani alti pochi centimetri. Il salice piangente, con i lunghi rami ricadenti fino all'acqua, è di origine cinese. I rami flessibili di alcune specie, i vimini, si usano da sempre per cesti, legature e intrecci.

Dalla corteccia del salice si ricava la salicina, usata fin dall'antichità contro dolori e febbre: dagli studi su questa sostanza nacque, alla fine dell'Ottocento, l'acido acetilsalicilico, il principio attivo dell'aspirina, che oggi però si produce per sintesi. I salici fioriscono a fine inverno con gli amenti, i «gattini» argentei e morbidi, molto importanti per le api a inizio stagione.

I salici crescono in fretta e radicano con estrema facilità: basta piantare un ramo nel terreno umido perché metta radici. Vogliono sole e terreno fresco o umido. Le loro radici sono vigorose e cercano l'acqua: non vanno piantati vicino a tubazioni, fognature, pozzi o fondamenta.

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