Dizionario delle piante › A

Acero

Acer · famiglia Sapindaceae

Gli aceri sono gli alberi e arbusti del genere Acer, oggi classificato nella famiglia delle Sapindaceae. Il genere comprende oltre cento specie, quasi tutte dell'emisfero boreale, riconoscibili dalle foglie opposte, spesso palmate e lobate, e dai frutti alati a coppie, le samare, che cadendo girano come eliche e vengono portate lontano dal vento.

In Italia crescono spontanei l'acero campestre, comune nelle siepi e un tempo usato per sostenere le viti, l'acero montano, l'acero riccio, l'acero opalo e l'acero minore delle zone mediterranee. Dall'Asia orientale vengono gli aceri giapponesi, come l'Acer palmatum, coltivati per le foglie finemente incise e i colori, dal verde al rosso porpora. Lo sciroppo d'acero si ricava invece dalla linfa dell'acero da zucchero, una specie nordamericana.

Gli aceri sono famosi per i colori autunnali: con l'accorciarsi delle giornate le foglie smettono di produrre clorofilla e lasciano emergere i pigmenti gialli e arancio, mentre in molte specie si formano pigmenti rossi. I colori più intensi si hanno con giornate soleggiate e notti fresche.

Le specie europee sono rustiche e adattabili. Gli aceri giapponesi vogliono invece mezz'ombra, riparo dal sole caldo del pomeriggio e dai venti secchi, un terreno fresco, leggermente acido e ben drenato e annaffiature regolari, anche in vaso: con il caldo e l'aria secca le foglie si bruciano ai margini. Si potano poco, a fine inverno o in estate, perché in primavera perdono molta linfa dai tagli.

Gli ultimi articoli dedicati (1 in tutto)

Coltivazione e cura (1)

Ne parlano anche (40)

Mostra tutti gli altri 25 articoli

Altre voci: alberi