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Alocasia

Alocasia · famiglia Araceae

Le alocasie sono piante del genere Alocasia, famiglia delle Araceae, originarie delle foreste tropicali dell'Asia sud-orientale e dell'Australia. Sono coltivate per le foglie spettacolari, grandi, a forma di cuore o di freccia, spesso con nervature chiare in rilievo, superfici vellutate o metalliche e piccioli lunghi. Per la forma delle foglie sono chiamate anche orecchie d'elefante.

Le specie e gli ibridi più diffusi in casa sono l'Alocasia amazonica, con foglie scure a punta di freccia e nervature bianche, l'Alocasia zebrina, con piccioli striati come la pelle di una zebra, e alocasie giganti come l'Alocasia macrorrhizos, che all'aperto, nei climi caldi, forma cespi alti come un uomo. Hanno un rizoma carnoso sotterraneo.

Sono piante esigenti: vogliono luce intensa ma non sole diretto, calore costante sopra i diciotto gradi, aria umida e un terriccio leggero, drenante e sempre appena umido, mai fradicio. Spesso emettono goccioline d'acqua dalla punta delle foglie, un fenomeno chiamato guttazione, normale quando il terreno è molto umido. In inverno, con poca luce e freddo, possono perdere le foglie e andare a riposo, per poi ripartire dal rizoma in primavera.

Il parassita più frequente è il ragnetto rosso, favorito dall'aria secca. Tutte le alocasie contengono cristalli di ossalato di calcio, molto irritanti per bocca e pelle se masticate: vanno tenute lontano da bambini e animali, e il loro succo va lavato via subito se entra a contatto con la pelle.

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