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Bambù

famiglia Poaceae

Con il nome bambù si indicano le graminacee della sottofamiglia Bambusoideae, famiglia delle Poaceae, la stessa del grano e delle erbe dei prati. Sono piante legnose con fusti cavi divisi da nodi, i culmi, e ne esistono più di mille specie, diffuse soprattutto in Asia ma anche in America e in Africa. Alcuni bambù sono tra le piante dalla crescita più rapida al mondo.

In giardino si distinguono due gruppi. I bambù a rizoma lungo, come i Phyllostachys, si espandono con rizomi sotterranei che possono percorrere metri e invadere aiuole e proprietà vicine: vanno piantati solo con una barriera antirizoma robusta e profonda. I bambù cespitosi, come le Fargesia, crescono invece a ciuffo compatto e sono molto più gestibili.

Molti bambù fioriscono raramente, a intervalli anche di decenni, e spesso tutte le piante della stessa specie fioriscono insieme; dopo la fioritura la pianta può deperire o morire. In vaso crescono bene con contenitori grandi, annaffiature regolari e concime azotato in primavera.

Il cosiddetto «bambù della fortuna» venduto in vasi d'acqua, con i fusti spesso intrecciati o a spirale, non è un vero bambù: è una dracena, Dracaena sanderiana, della famiglia delle Asparagaceae, originaria dell'Africa centrale. Vive bene in acqua pulita, cambiata spesso, in luce luminosa ma non diretta.

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