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Dracaena

Dracaena · famiglia Asparagaceae

Il genere Dracaena, della famiglia delle Asparagaceae, comprende alberi e arbusti dalle foglie lunghe e strette, diffusi soprattutto in Africa e in Asia tropicale. Il nome viene dal greco «drakaina», drago femmina, per la resina rossa, il sangue di drago, prodotta da alcune specie come la Dracaena draco delle Canarie, albero dal tronco massiccio e dalla chioma a ombrello.

Dal 2017-2018, sulla base degli studi sul DNA, nel genere Dracaena sono state incluse anche le sansevierie. In casa le specie più comuni sono la Dracaena fragrans, il «tronchetto della felicità», con foglie larghe a fasce; la Dracaena marginata, con foglie sottili bordate di rosso su fusti esili; e la Dracaena sanderiana, venduta come «bambù della fortuna».

Sono piante d'appartamento robuste. Vogliono luce intensa ma non sole diretto, temperature sopra i quindici gradi e annaffiature quando i primi centimetri di terriccio sono asciutti; l'eccesso d'acqua fa marcire le radici e il tronco, mentre la luce scarsa fa perdere le foglie in basso e le colorazioni. Le punte secche delle foglie sono spesso dovute all'aria secca o al fluoro e al calcare dell'acqua.

Si moltiplicano facilmente per talea di fusto o di cima, anche in acqua. Le dracene sono tossiche per cani e gatti se ne masticano le foglie. I parassiti più comuni sono cocciniglie e ragnetto rosso.

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