Pistacchio
Il pistacchio, Pistacia vera, è un albero della famiglia delle Anacardiaceae, la stessa del lentisco, originario dell'Asia centrale e del Medio Oriente, coltivato da millenni. Il frutto è una drupa con un mallo rosato che avvolge un guscio legnoso, che a maturità si apre in parte, e il seme verde che mangiamo. È una pianta dioica: servono alberi maschili per impollinare quelli femminili, che portano i frutti.
In Italia la coltivazione è concentrata in Sicilia, soprattutto sulle pendici dell'Etna nei comuni di Bronte, Adrano e Biancavilla, dove il Pistacchio Verde di Bronte DOP cresce sui terreni lavici, spesso senza irrigazione né concimi. È apprezzato per il colore verde intenso e il sapore aromatico, ma rappresenta una piccola parte della produzione mondiale, dominata da Stati Uniti, Iran e Turchia.
A Bronte la raccolta si fa per tradizione ad anni alterni, negli anni dispari: nell'anno di riposo si eliminano le gemme a frutto, così la pianta recupera energie e si limitano i parassiti. Le piante di pistacchio vengono spesso innestate sul terebinto, una specie selvatica affine, molto resistente e diffusa sui terreni rocciosi siciliani.
Il pistacchio vuole sole pieno e caldo, estati lunghe e asciutte, terreni drenanti anche sassosi, e sopporta molto bene la siccità; ha bisogno però di un certo freddo invernale per fruttificare bene. È un albero a crescita lenta, che entra in produzione dopo diversi anni e vive molto a lungo.
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