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Nocciolo

Corylus avellana · famiglia Betulaceae

Il nocciolo, Corylus avellana, è un arbusto o piccolo albero della famiglia delle Betulaceae, spontaneo in gran parte d'Europa e in Italia, ai margini dei boschi, nelle siepi e lungo i corsi d'acqua. Tende a crescere a cespuglio, emettendo dalla base numerosi polloni.

Fiorisce a fine inverno, sui rami ancora spogli. I fiori maschili sono i lunghi amenti gialli penduli, che liberano nuvole di polline portato dal vento; quelli femminili sono minuscoli, simili a gemme con un ciuffetto di filamenti rossi. Molte varietà non si fecondano da sole e hanno bisogno di un nocciolo di varietà diversa nelle vicinanze per produrre.

L'Italia è tra i maggiori produttori mondiali di nocciole, con zone storiche nelle Langhe in Piemonte, nell'area di Viterbo nel Lazio, in Campania e sui Nebrodi in Sicilia, ciascuna con le proprie varietà. Il nocciolo vuole sole o mezz'ombra, un terreno fresco e ben drenato e sopporta bene il freddo. Le nocciole si raccolgono a fine estate, quando cadono da sole.

I polloni vanno tolti ogni anno se si vuole un alberello; si possono invece lasciare in parte per ottenere un cespuglio produttivo. I parassiti principali sono il balanino, un coleottero le cui larve svuotano le nocciole, e la cimice asiatica, che punge i frutti in formazione. Il polline del nocciolo è tra le cause delle allergie di fine inverno.

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