Dizionario delle piante › M

Mais

Zea mays · famiglia Poaceae

Il mais, Zea mays, è una graminacea della famiglia delle Poaceae, la stessa di grano, riso e orzo. Fu addomesticato in Messico circa novemila anni fa a partire da una pianta selvatica, il teosinte, che produce spighe minuscole con pochi semi duri: l'enorme pannocchia di oggi è il risultato di millenni di selezione da parte dei popoli delle Americhe.

Arrivò in Europa con i viaggi di Colombo e in Italia si diffuse tra Cinquecento e Seicento soprattutto nel Nord, dove la polenta di mais divenne il cibo quotidiano dei contadini. L'alimentazione basata quasi solo sul mais provocò la pellagra, una malattia da carenza di vitamina PP, perché il mais non trattato rende poco disponibile questa vitamina. Esistono varietà da granella, da polenta, da pop corn e dolci da mangiare fresche.

La pianta porta fiori maschili e femminili separati: in cima il pennacchio maschile, che libera il polline, e lungo il fusto le pannocchie femminili, avvolte nelle brattee e con i lunghi «capelli», i filamenti degli stimmi. L'impollinazione avviene con il vento, per questo nell'orto conviene seminare il mais a blocchi di più file e non in una fila sola, altrimenti le pannocchie restano con molti chicchi vuoti.

Si semina in primavera inoltrata, quando il terreno è caldo, in pieno sole e in terreno fertile, con annaffiature regolari soprattutto durante la fioritura. Il mais dolce si raccoglie quando i filamenti sono scuri e secchi e i chicchi, premuti, rilasciano un succo lattiginoso. Tra i parassiti più dannosi ci sono la piralide del mais e la diabrotica.

Gli ultimi articoli dedicati (3 in tutto)

Coltivazione e cura (1)

Storia, origini e varietà (2)

Ne parlano anche (28)

Mostra tutti gli altri 13 articoli

Altre voci: ortaggi