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Fagiolini

Phaseolus vulgaris · famiglia Fabaceae

I fagiolini sono varietà del fagiolo comune, Phaseolus vulgaris, della famiglia delle Fabaceae, selezionate per i baccelli teneri, carnosi e senza filo, che si raccolgono giovani e si mangiano interi. La pianta è la stessa dei fagioli da sgranare, originaria delle Americhe e arrivata in Europa nel Cinquecento.

Esistono fagiolini verdi, gialli, detti anche fagiolini burro, e viola, che diventano verdi con la cottura; a baccello tondo e sottile, come i fagiolini fini, o largo e piatto, come i piattoni o fagiolini romani. Ci sono varietà nane, che restano basse e producono tutte insieme, e varietà rampicanti, che vanno guidate su canne o reti e producono più a lungo.

Si seminano direttamente a dimora in primavera, quando il terreno è caldo, perché i semi marciscono in un terreno freddo e bagnato, e si può continuare con semine scalari fino all'inizio dell'estate. Vogliono sole, un terreno soffice e annaffiature regolari, soprattutto in fioritura: con il caldo eccessivo e la siccità i fiori cadono senza formare baccelli. Come le altre leguminose arricchiscono il terreno di azoto.

Si raccolgono quando i baccelli sono lisci, teneri e i semi all'interno appena accennati, ogni due o tre giorni: più si raccoglie, più la pianta produce. Come i fagioli, anche i fagiolini crudi contengono lectine e vanno sempre cotti. I problemi più comuni sono gli afidi neri, il ragnetto rosso, la ruggine e l'antracnosi.

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