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Rucola

Eruca vesicaria · famiglia Brassicaceae

Con il nome rucola si indicano due piante della famiglia delle Brassicaceae, la stessa di cavoli, ravanelli e senape. La rucola coltivata, Eruca vesicaria (spesso indicata come Eruca sativa), è annuale, ha foglie tenere e lobate e un sapore piccante più delicato. La rucola selvatica, Diplotaxis tenuifolia, è perenne, ha foglie più strette e frastagliate e un gusto più deciso.

Entrambe sono spontanee nel Mediterraneo e conosciute fin dall'antichità, quando la rucola era apprezzata anche per le presunte virtù afrodisiache. Il sapore piccante viene dai glucosinolati, gli stessi composti di senape e rafano. I fiori della rucola coltivata sono bianco-crema con venature viola, quelli della selvatica gialli; entrambi sono commestibili.

Si semina dalla primavera all'autunno, direttamente a dimora o in cassetta, e germina in pochi giorni. Ama il fresco: con il caldo estivo va subito a fiore e le foglie diventano dure e molto piccanti. Vuole terreno fresco, mezz'ombra nei mesi caldi e annaffiature regolari. Le foglie si tagliano quando sono lunghe una decina di centimetri e la pianta ricaccia più volte.

È una delle verdure più facili da coltivare anche in vaso sul balcone. Il nemico principale sono le altiche, minuscoli coleotteri saltatori che bucherellano le foglie; un tessuto non tessuto steso sopra la semina le tiene lontane.

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