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Sedano

Apium graveolens · famiglia Apiaceae

Il sedano, Apium graveolens, è un ortaggio della famiglia delle Apiaceae, la stessa di carota, prezzemolo e finocchio. La forma selvatica cresce nei luoghi umidi e salmastri delle coste mediterranee ed è amara e molto aromatica; il sedano coltivato fu selezionato nei secoli per renderlo più tenero e delicato. Già Greci e Romani lo usavano come pianta aromatica e medicinale.

Dalla stessa specie derivano tre ortaggi: il sedano da coste, con lunghe coste carnose verdi o bianche; il sedano rapa, coltivato per la grossa radice tondeggiante; e il sedano da taglio, con steli sottili e molte foglie, usato come erba aromatica. Il sedano è tra gli alimenti che più spesso causano allergie in alcune persone.

Si semina a fine inverno in semenzaio, perché i semi minuscoli germinano lentamente e hanno bisogno di luce, e si trapianta in primavera. Vuole un terreno fertile, ricco di sostanza organica e sempre umido, e mezz'ombra nelle estati calde: la siccità rende le coste fibrose e amare e fa andare la pianta a seme. Il sedano da coste si può imbianchire, coprendo le coste per qualche settimana prima della raccolta.

Si raccoglie tagliando la pianta intera alla base, oppure staccando man mano le coste esterne. I problemi più comuni sono le lumache, gli afidi, la mosca del sedano, le cui larve scavano gallerie nelle foglie, e la septoriosi, una malattia fungina che le macchia di bruno.

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