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Ginestra

famiglia Fabaceae

Con il nome ginestra si indicano diversi arbusti della famiglia delle Fabaceae, con fiori gialli a farfalla e rami spesso verdi e quasi privi di foglie. La più comune in Italia è la ginestra odorosa, Spartium junceum, che a fine primavera colora di giallo scarpate, colline e bordi delle strade dal Nord al Sud, con fiori dal profumo intenso.

Altre ginestre spontanee sono la ginestra dei carbonai, Cytisus scoparius, diffusa nei terreni acidi delle colline e delle montagne, molte specie del genere Genista, a volte spinose, e la spinosissima calicotome della macchia mediterranea. La ginestra è anche la pianta della celebre poesia di Giacomo Leopardi, che la vide fiorire sulle pendici del Vesuvio e ne fece un simbolo di resistenza.

Le ginestre sono piante pioniere: colonizzano terreni poveri, sassosi, franosi o bruciati, grazie ai batteri delle radici che, come in tutte le leguminose, fissano l'azoto dell'aria e arricchiscono il suolo. Per questo sono usate per consolidare scarpate e pendii. Sopportano siccità, sole e vento.

In giardino vogliono pieno sole e un terreno drenante, anche poverissimo, e quasi nessuna annaffiatura una volta attecchite; non amano i trapianti. Si potano leggermente dopo la fioritura. I semi e altre parti della pianta sono tossici se ingeriti, per le persone e per gli animali.

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