Dizionario delle piante › C

Camelia

Camellia · famiglia Theaceae

Le camelie sono arbusti e piccoli alberi sempreverdi del genere Camellia, famiglia delle Theaceae, originari dell'Asia orientale, dalla Cina al Giappone. Hanno foglie lucide e coriacee e fiori semplici, semidoppi o doppi, bianchi, rosa o rossi, spesso perfetti nella forma, che sbocciano tra l'autunno e la primavera.

La più coltivata è la Camellia japonica, che fiorisce a fine inverno e inizio primavera. La Camellia sasanqua fiorisce in autunno, con fiori più piccoli e spesso profumati, e sopporta più sole. Alla stessa famiglia e allo stesso genere appartiene la pianta del tè, Camellia sinensis, dalle cui foglie si ricavano tè verde e nero. In Italia le camelie hanno una lunga tradizione soprattutto sulle sponde del Lago Maggiore.

Sono piante acidofile: vogliono un terreno acido, soffice, ricco di sostanza organica e ben drenato, e acqua poco calcarea; in terreni calcarei le foglie ingialliscono. Preferiscono la mezz'ombra luminosa e il riparo dal sole delle ore calde e dai venti freddi. In vaso si coltivano bene con terriccio per acidofile.

I boccioli che cadono prima di aprirsi sono quasi sempre il segno di periodi di secco o di sbalzi d'acqua durante la formazione, in estate e in autunno. Si potano leggermente subito dopo la fioritura. I parassiti più comuni sono le cocciniglie, che producono melata e fumaggine sulle foglie.

Gli ultimi articoli dedicati (8 in tutto)

Coltivazione e cura (3)

Stagioni e luna (2)

Storia, origini e varietà (3)

Ne parlano anche (25)

Mostra tutti gli altri 10 articoli

Altre voci: fiori e arbusti